Pubblicato in: Economia e Produzione Industriale, Problemia Energetici, Russia

Putin avvia lo sfruttamento del mega campo Kharasaveyskoye.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-03-23.

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Di Mr Putin si può dire di tutto tranne che sia un ignavo: si direbbe che abbia sette vite come i gatti.

Appena lo scorso anno aveva inaugurato lo stabilimento estrattivo dei campi gas di Yamal, sopra il circolo polare artico, ed adesso inaugura il cantiere per lo sfruttamento del mega campo Kharasaveyskoye, grosso modo un centinaio di kilometri più a nord.

Si stima che da questo campo si potranno ottenere almeno 32 miliardi di metri cubi di gas all’anno.

Di notabile, tutte le tecnologie e tutte le apparecchiature sono di progettazione e costruzione russa, che ha acquisito un invidiabile know-how nei lavori di trivellazione a temperature che di inverno si aggirano sui -50°C.

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Yamal. Gli Usa hanno perso, la Russia ha vinto e raddoppia. – Bloomberg

«Putin, officially opening the plant in the harsh climate of northern Siberia last week»

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«Building the $27 billion Yamal liquefied natural gas project meant shipping more than 5 million tons of materials to construct a forest of concrete and steel 600 kilometers north of the Arctic circle, where temperatures can drop to -50 degrees Celsius and the sun disappears for two months straight»

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Russia. Yamal. Francia e Germania con il muso nella greppia delle sanzioni.

«For Novatek, the successful launch of the project means questions are now turning to the future. On Tuesday, it outlined plans for some $60 billion of investments together with partners in a second LNG plant, a trans-shipment terminal in the far east and new domestic gas supplies»

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Artico. 50% delle riserve minerarie.

«I tesori minerari racchiusi nell’Artico sono ben protetti dai ghiacci, ma quanto mai appetibili: assomma quasi la metà delle scorte di idrocarburi mondiali.»

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Russia. Un gigantesco rompighiaccio per Lng. – Bloomberg.

Russia. Akademik Lomonosov. Prima centrale atomica mobile e galleggiante.

Cina. Centrali elettriche nucleari. 37 reattori attivi, 60 in costruzione, 179 programmati.

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Gazprom begins full-scale development of Yamal’s Kharasaveyskoye field

In the Yamal-Nenets Autonomous Area, Russian gas monopoly Gazprom launched the full-scale development of the giant Kharasaveyskoye field at a ceremony on 20 March. Gazprom CEO Alexey Miller and Yamal-Nenets Autonomous Area Governor Dmitry Artyukhov attended the event while Russian President Vladimir Putin addressed the event participants in his opening speech via a conference call.

The Kharasaveyskoye field is the second most important field after the Bovanenkovskoye field in Gazprom’s Yamal gas production centre. The Yamal centre plays an essential part in the Russian gas industry of the 21st century.

Gas production at the Kharasaveyskoye field is going to start in 2023. The estimated volume of gas production from the Cenomanian-Aptian deposits is 32 billion cubic metres per year. After this, Gazprom is going to proceed with developing the deeper-lying Neocomian-Jurassic deposits. While mostly lying onshore, the field also partly spreads into the waters of the Kara Sea. Wells for the offshore part of the field is going to be drilled from onshore.

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Gas, in Russia avviati i lavori del mega campo Kharasaveyskoye

Avviati i lavori nel campo Kharasaveyskoye: dovrebbe produrre gas fino  al 2131

Russia  protagonista (ancora una volta) del settore gas. Gazprom ha avviato i lavori per produrre gas dal campo Kharasaveyskoye, che si trova a nord del campo Bovanenkovskoye nella penisola di Yamal.

Ieri si è tenuta la cerimonia di inaugurazione dei lavori, nell’Area Autonoma di Yamal-Nenets. All’evento hanno parteciparono Alexey Miller, presidente del comitato di gestione di Gazprom, Dmitrij Artyukov, governatore dell’Area e capo delle suddivisioni e delle  sussidiarie di Gazprom.

ENTRO IL 2023 AVVIO DI PRODUZIONE

I lavori di riempimento delle piazzole per le strade e gli impianti di produzione dovrebbero essere conclusi entro il 2019. A giugno 2020, la Società intende avviare la perforazione di pozzi e la produzione di gas dovrebbe partire nel 2023, dai giacimenti Cenomanian-Aptian, il cui volume stimato di produzione ammonta a 32 miliardi di metri cubi all’anno.

Successivamente, la Compagnia procederà a sviluppare i giacimenti Neocomiano-Giurassico.

IL PROGETTO

I lavori sono stati avviati ieri e, per il pre-sviluppo, saranno coinvolti circa 5.500 ingegneri, costruttori e 1.764 veicoli. La società prevede di costruire 236 pozzi per la produzione di gas, un’unità di trattamento del gas completa e una stazione di compressione del booster, oltre a un’infrastruttura di trasporto e di alimentazione.

Per trasportare il gas prodotto sul campo, sarà costruito un gasdotto di 106 chilometri che collega i campi Kharasaveyskoye e Bovanenkovskoye, attraverso cui il gas verrà immesso nel sistema di approvvigionamento di gas unificato della Russia.

SOLO APPARECCHIATURE DOMESTICHE

“Oggi, stiamo iniziando lo sviluppo su vasta scala del campo Kharasaveyskoye. Abbiamo scelto soluzioni progettuali e ingegneristiche il più possibile simili a quelle che sono state applicate con successo per il campo di Bovanenkovo. Ciò significa che possiamo semplificare i nostri costi di investimento e operativi. La produzione di gas sul campo sarà effettuata utilizzando esclusivamente apparecchiature realizzate in Russia”, ha affermato Alexey Miller.

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