Pubblicato in: Banche Centrali, Unione Europea

Europarlamento. Placet a Campa (Eba), Laviola (Srb) Lane (Ecb).

Giuseppe Sandro Mela.

2019-03-15.

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Reuters lo aveva preconizzato giorni or sono.

Parlamento Ue, quasi certa ok nomine Lane a Bce, Laviola a Srb e Campa a Eba

Siamo più che soddisfatti del silenzioso operare del premier Conte che ha permesso la nomina del dr. Sebastiano Laviola, Italian Financial Attaché, a membro del board del Srb.

Sarà chiamato a svolgere un delicato compito di indirizzamento del fragile sistema bancario europeo.

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«Via libera del Parlamento europeo alla nomina dello spagnolo José Manuel Campa alla presidenza dell’Autorità bancaria europea (Eba), dell’irlandese Philip Lane a capo economista della Bce e dell’italiano Sebastiano Laviola a membro del Single Resolution Board (Srb).»

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«Dopo il via libera alle nomine oggi in plenaria, la palla passa ora al Consiglio che dovrà approvarle in via definitiva.»

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European Banking Authority. Eba.

«L’Autorità bancaria europea (ABE) è un’autorità indipendente dell’Unione europea (UE), che opera per assicurare un livello di regolamentazione e di vigilanza prudenziale efficace e uniforme nel settore bancario europeo.  Gli obiettivi generali dell’Autorità sono assicurare la stabilità finanziaria nell’UE e garantire l’integrità, l’efficienza e il regolare funzionamento del settore bancario.

L’ABE fa parte del Sistema europeo di vigilanza finanziaria (SEVIF), che è costituito da tre autorità di vigilanza: l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA), l’Autorità bancaria europea (ABE) e l’Autorità europea delle assicurazioni e delle pensioni aziendali e professionali (EIOPA). Il sistema comprende inoltre il Comitato europeo per il rischio sistemico (CERS), il comitato congiunto delle autorità europee di vigilanza e le autorità di vigilanza nazionali.

Pur essendo indipendente, l’ABE è responsabile dinanzi al Parlamento europeo, al Consiglio dell’Unione europea e alla Commissione europea.

Missioni e compiti

Mentre le autorità di vigilanza nazionali (e, a breve, la Banca centrale europea per i paesi partecipanti al nuovo meccanismo di vigilanza unico, un pilastro fondamentale della cosiddetta “unione bancaria”) conservano la responsabilità della vigilanza dei singoli istituti finanziari, il ruolo dell’ABE consiste nel migliorare il funzionamento del mercato interno assicurando una vigilanza e una regolamentazione appropriate, efficienti e armonizzate in Europa.

Il compito principale dell’ABE è contribuire, attraverso l’adozione di norme tecniche vincolanti e orientamenti, alla creazione del corpus unico di norme del settore bancario. Il corpus è inteso a fornire un’unica serie di norme prudenziali armonizzate per gli istituti finanziari in tutta l’UE, che consentano di assicurare condizioni di parità e una tutela elevata dei depositanti, degli investitori e dei consumatori.

L’Autorità svolge un ruolo fondamentale anche nel promuovere la convergenza delle pratiche di vigilanza per garantire un’applicazione armonizzata delle norme prudenziali. L’ABE ha altresì l’incarico di valutare il rischio e le vulnerabilità presenti nel settore bancario dell’UE, in particolare attraverso relazioni periodiche di valutazione dei rischi e prove di stress su scala paneuropea.

Tra gli altri compiti affidati all’ABE figurano il trattamento dei casi di applicazione insufficiente del diritto dell’UE da parte delle autorità nazionali, l’adozione di decisioni in situazioni d’emergenza, la mediazione al fine di risolvere le controversie fra autorità competenti in situazioni transfrontaliere e la funzione di organismo consultivo indipendente del Parlamento europeo, del Consiglio e della Commissione.»

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Single Resolution Board (Srb)

«The SRB is the central resolution authority within the Banking Union (BU). Together with the National Resolution Authorities (NRAs) of participating Member States (MS), it forms the SRM. The SRB works closely with the NRAs, the European Commission (EC), the European Central Bank (ECB), the European Banking Authority (EBA) and national competent authorities (NCAs).

Its mission is to ensure an orderly resolution of failing banks with minimum impact on the real economy, the financial system, and the public finances of the participating MS and beyond. 

The role of the SRB is proactive: rather than waiting for resolution cases to manage, the SRB focuses on resolution planning and enhancing resolvability, to avoid the potential negative impacts of a bank failure on the economy and financial stability.

Established by Regulation (EU) No 806/2014 on the Single Resolution Mechanism (SRM Regulation), the Single Resolution Board (SRB) has been operational as an independent European Union (EU) Agency since January 2015. The SRB strives to become a trusted and respected resolution authority with a strong resolution capacity and the ability to act swiftly and in an appropriate, consistent and proportionate manner in establishing and enforcing an effective resolution regime for banks in the Single Resolution Mechanism (SRM) jurisdictions, thus avoiding future bail-outs.

The role of the SRB is proactive: rather than waiting for resolution cases to handle, the SRB focuses on resolution planning and preparation with a forward-looking mindset to avoid the potential negative impact of a bank failure on the economy and on financial stability. The SRB aims to become a centre of expertise in bank resolution.»

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Ansa. 2019-03-15. Via libera del Parlamento Ue a nomine Eba (Campa) e Srb (Laviola)

STRASBURGO – Via libera del Parlamento europeo alla nomina dello spagnolo José Manuel Campa alla presidenza dell’Autorità bancaria europea (Eba), dell’irlandese Philip Lane a capo economista della Bce e dell’italiano Sebastiano Laviola a membro del Single Resolution Board (Srb). Prima di approvare le nomine, l’aula ha però denunciato la mancanza di equilibrio di genere. Gli eurodeputati hanno infatti adottato una risoluzione, approvata con 453 voti a favore, 50 contrari e 71 astensioni, in cui si deplora che la Commissione europea e la grande maggioranza dei governi Ue “non siano stati finora in grado di promuovere un maggiore equilibrio di genere in seno agli organismi e alle istituzioni dell’Unione”, in particolare “per quanto riguarda le nomine di alto livello nei settori attinenti alle questioni economiche, finanziarie e monetarie”.

Gli eurodeputati hanno inoltre chiesto che in futuro l’Eurocamera si impegni a non prendere in considerazione liste di candidati in cui il principio dell’equilibrio di genere non sia rispettato. Dopo il via libera alle nomine oggi in plenaria, la palla passa ora al Consiglio che dovrà approvarle in via definitiva.

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