Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Estonia. Domani si vota. L’Ekre potrebbe raggiungere il 17 – 20%.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-03-02.

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Estonia. Ai primi di marzo terrà le elezioni politiche.

«Ad oggi i partiti rilevanti, sopra il 10% delle propensioni al voto, sono quattro.

– Raf, Eesti Reformierakond, partito estone per le riforme. È una formazione di centro-destra, liberal, sostenitrice dell’attuale eurodirigenza, a livello europeo milita nell’Alde.

– Kesk, Eesti Keskerakond, partito estone del Centro. È un poutpurri di visioni anche alquamto contrastanti, propugna un centrismo, aderendo al liberalismo sociale ed all’economia sociale di mercato. Raccoglie molti voti della minoranza russa. Potrebbe essere etichettato anche come ‘populista’.  Aderisce in europarlamento al gruppo parlamentare Alde.

– Ekkre, Eesti Konservatiivne Rahvaerakond, partito conservatore del popolo. Partito chiaramente identitario, nazionalista, euroscettico, sostiene la democrazia diretta.

– Sde, Sotsiaaldemokraatlik Erakond, socialdemocrazia estone. Partito chiaramente socialista, aderisce in sede di europarlamento alla Alleanza progressista socialista e democratica.»

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Verosimilmente ne uscirà un quadro difficilmente governabile anche facendo delle coalizioni. Ma se l’Ekre riuscisse a raggiungere il 20% potrebbe diventare una forza politica dalla quale sarebbe impossibile prescindere. E questo con tutte le sue ripercussioni di voto in seno al Consiglio Europeo.

Elezioni Estonia: in ascesa la destra euroscettica che vuole la Estxit dall’Ue

Elezioni Estonia: l’Ue potrebbe avere nuove grane da Tallinn, dove al voto è previsto il boom della destra euroscettica che vuole la Estxit.

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ELEZIONI ESTONIA, UNA NUOVA GRANA PER L’UE?

Nuove grane in arrivo per l’Unione europea, questa volta dal Baltico. In Estonia sono in programma domenica 3 marzo le elezioni generali e la destra euroscettica è data come in grande ascesa. Secondo i recenti sondaggi, l’Ekre dovrebbe ottenere tra il 17-20% dei consensi, raddoppiando rispetto a quanto ottenuto alle precedenti elezioni. In testa ai sondaggi il partito di centrosinistra (Ke) con il 28% dei consensi, tallonato dal partito riformatore di centrodestra (Er). 

ELEZIONI ESTONIA, EKRE IN ASCESA. IN PASSATO HA PIU’ VOLTE PARLATO DI ESTXIT

La campagna elettorale si è concentrata sulle tasse, sulle tensioni per l’istruzione in lingua russa per la minoranza russa d’Estonia e sul divario tra città e campagna. Il successo dell’Ekre potrebbe arrivare grazie alle promesse populistiche di tagliare le tasse sui redditi e le accise e grazie alla retorica anti-immigrati.  In passato l’Ekre ha più volte manifestato l’intenzione di uscire dall’Unione europea, con la cosiddetta Estxit. In ogni caso, il risultato frammentato renderà probabilmente complicata la costruzione della coalizione. 

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