Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Europarlamento. Tempi grami per l’asse francogermanico. I numeri.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-01-04.

2019-01-02__Europarlamento 000

A Schoenberg: Premonizioni op. 16

*

2019-01-02__Europarlamento 001

L’Europarlamento lavora ripartendosi in gruppi parlamentari. Gli eurodeputati che non appartengano ad un gruppo sono praticamente privi di parola.

Anche se i nomi potrebbero trarre in inganno, all’etichetta non corrisponde il contenuto denunciato.

I motivi sono pratici: l’aggregazione avviene più sulla gestione di problemi politici che sui programmi enunciati. Ci si spiegherà meglio nel prosieguo.

*

Il grafico e la tabella dovrebbe essere di semplice lettura.

Il partito popolare europeo aveva 221 seggi ed è proiettato per 178.

Il partito socialista europeo aveva 191 seggi ed  proiettato a 133. Perderebbe 58 seggi.

L’Alde aveva 67 seggi ed è proiettato al 96.

Ppe ed S&D sono in continua decrescita dal 2014. Per il ppe pesano il crollo della Union (Cdu e Csu) e dei Les Républicains francesi, mentre per il pse incide il vanificarsi della Spd tedesca, il crollo del partito democratico in Italia e la virtuale scomparsa del partito socialista francese.

* * * * * * *

Ma il problema si complica, e di molto, quando si vadano a considerare le nazionalità. Mica che tutti si vogliano bene, anzi: si direbbe proprio il contrario.

Il ppe è un contenitore ove si trova di tutto ed un po’.

Se è vero che ha una propensione al voto di 178 seggi, perdendone 43, gli eurodeputati tedeschi sarebbero solo 26, e per di più 19 della Cdu e 7 della Csu. Seguono per importanza la Polonia con 18 seggi, l’Ungheria con 13, la Romania con 10. In totale, il Gruppo Visegrad ed Europa Orientale assommano a 71 seggi. A voler essere generosi, ma molto generosi, i deputati ppe ortodossi sarebbero 107. Pochini pochini. È molto difficile che gli eurodeputati Polacchi, Ungheresi, Rumeni e compagnia votino un qualcosa che possa avvantaggiare la Germania, tenendo anche conto che Frau Merkel ha loro dimostrato un viscerale odio, attaccandoli in ogni modo e maniera.

Per il partito socialista europeo lo zibaldone è ancora più evidente.

Dai 191 seggi crollerebbe a 133.

Ma il polimorfismo socialista è fantasmagorico: si direbbe che ogni eurodeputato faccia parrocchia a sé.

Una volta feudo tedesco, guidato dal mai rimpianto Herr Schulz, a Germania otterrà solo 14 eurodeputati nel pse, perdendo così la maggioranza relativa che passerebbe alla Spagna con 16 seggi. A ruota, la Romania con 14 seggi e quindi l’Italia con 13 eurodeputati. I francesi, una volta forza portante del pse, non raggiungerebbero nemmeno i 6 seggi, come la Svezia o la Bulgaria.

* * * * * * *

Vorremmo solo far presente una cosa.

Sarà ben difficile che gli eurodeputati ungheresi aderenti al ppe, ma iscritti al Fidesz di Mr Orban, votino qualcosa presentato da un europarlamentare tedesco della Cdu, ossia di quella componente politica che li ha denunciati all’Alta Corte.

* * * * * * *

Suggeriremmo di usare molta prudenza nel valutare i sondaggi delle propensioni al voto.

La probabilità che alla fine ne esca un europarlamento ingovernabile è tutt’altro che remota.

Si aggiunga infine come i corifei di Francia e Germania, Mr Macron a Frau Merkel, rispettivamente, sembrerebbero essere totalmente presi dai loro problemi interni.

Alla fine si potrebbe vedere un parlamento con ben pochi eurofili e guidato dagli euroscettici. Poi non si dica che i sovranisti non hanno ottenuti un gran bel risultato.

Annunci

2 pensieri riguardo “Europarlamento. Tempi grami per l’asse francogermanico. I numeri.

I commenti sono chiusi.