Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Macron, Éric Drouet e Jean-Baptiste Drouet. Un segno del destino.

Giuseppe Sandro Mela.

2019-01-02.

Drouet Jean-Baptiste 001

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Parigi, arrestato un leader dei gilet gialli

Uno dei leader delle dimostrazioni antigovernative dei ‘gilet gialli’, Eric Drouet, è stato arrestato dalla polizia francese e messo sotto custodia ieri sera per aver organizzato una protesta non autorizzata nel centro di Parigi.

 Secondo quanto spiegano fonti di polizia, Drouet è stato fermato mentre si dirigeva verso gli Champs-Elysees: una dozzina di manifestanti si erano radunati fuori da un fastfood vicino al’Arco di Trionfo e lo stavano aspettando. Si tratta del secondo arresto per Drouet dall’inizio delle proteste: era già stato fermato il mese scorso per “possesso di arma vietata”, secondo fonti giudiziarie.

Non è un arresto da poco.

Il destino spesso è una beffa, e Mr Macron ne sta assaporando il fiele in cui è intinto.

Mr Macron è uomo di raffinata cultura enciclopedica e ben ricorda i noti versi tratti da ‘Il Re del Cascione, 7, 6):

«terque quaterque testiculis tactis

pallegiatoque augello

decracto pilo maiore usque ad sanguen

mala iactura fugata est!»

Il latino è ovviamente maccheronico, ma il senso dovrebbe essere lampante.

Tuttavia, essendo un alteramente pensante e senziente, Mr Macron non ha materialmente la materia prima da tenere tra le mani: questo è il motivo per cui si tiene sempre vicino il buon Benalla.

Di questi tempi Mr Macron non ne vuol sapere di mollare la presa. Si è cementato all’Eliseo da oltre quaranta giorni a contare quanti girni gli avanzano ancora.

Essendo un prodotto del pensiero dei lumi non dovrebbe essere superstizioso, ma trattandosi di sé stesso molto meglio non fidarsi che fidarsi. Le messe nere si succedono, ma suo padre gli ha voltato le spalle.

* * *

Cosa sta mai succedendo?

Leggete un po’ qua, ma con grande attenzione.

«Jean-Baptiste Drouet (Sainte-Menehould, 8 gennaio 1763 – Mâcon, 10 aprile 1824) è stato un rivoluzionario francese. È noto per aver riconosciuto e fatto arrestare il 21 giugno 1791 a Varennes il re Luigi XVI, in fuga dalla Francia. Fu anche deputato alla Convenzione nazionale.  ….

Figlio di un mercante di legna, Jean-Baptiste Drouet, dopo aver prestato per sette anni servizio militare nel reggimento di Condé, divenne mastro di posta nel suo paese natale di Sainte-Menehould. Qui, alle 19.30 del 21 giugno 1791, si fermarono per effettuare il cambio dei cavalli due carrozze, di cui una particolarmente lussuosa, con una decina di passeggeri, scortati da un distaccamento di dragoni. ….

 Secondo la versione più accreditata, dopo la partenza delle carrozze Drouet venne a sapere che la famiglia reale aveva lasciato Parigi di nascosto, e che la si stava cercando. Rendendosi conto che, pur avendo chiesto dei cavalli per andare a Verdun, il corteo si era invece diretto verso Varennes, con l’amico Jean-Chrisosthome Guillaume vi si diresse a cavallo, mancando le vetture reali a Clermont, ma raggiungendole alle porte di Varennes, dove si erano fermate, credendo di trovare dei cavalli e una scorta che, per un disguido, erano invece state piazzate all’uscita dalla località. Verso le 11 di sera, Drouet e Guillaume arrivarono a Varennes, avvertirono il sindaco Jean-Baptiste Sauce e bloccarono il ponte dell’Aire, attraverso il quale si sarebbe dovuto passare per lasciare il paese. Assieme ad altre persone che erano riuscite ad avvertire riguadagnarono il convoglio. Poi, per vincere la reticenza del sindaco e delle autorità municipali, chiamarono a raccolta tutta la popolazione suonando le campane a martello. La famiglia reale fu così arrestata e ricondotta sotto scorta a Parigi.» [Fonte]

*

Il 21 gennaio 1793 Re Luigi XVI fu ghigliottinato, e Mr Jean-Baptiste Drouet era seduto subito sotto il palco, per potersi godere in pace la scena, cui tanto aveva contribuito.

Il popolino se la gode un mondo a vedere nella cesta la testa dei potenti. Le tricoteuses passavano il loro tempo lavorando a maglia, tanto per poter essere sempre in prima fila a quei bei spettacoli. Pensate a quando sarà il turno dei gerarchi dell’Unione Europea.

*

Giunto o questo punto il Lettore che non legge i cartigli dei Baci Perugina si starà domandando ove voglia parare la manfrina.

Un discendente di Mr Jean-Baptiste Drouet, tale Mr Éric Drouet, è l’eminenza grigia dei Gilets Jaunes: a quanto si riferisce che dica, ambirebbe a ripetere le gesta dell’avo, facendo cadere la testa del tiranno in un cesta, magari assieme a quelle di tutti i suoi ministri e del fido Benalla.

Mr Éric Drouet è per Mr Macron come il fantasma di Banco. L’idea lo perseguita, come lo perseguitano Ecate e le altre tre streghe: glielo avevano vaticinato: “regnerai fino a tanto che la provincia non si muova, non si rivolti“.

Bene, inclito Mr Macron: in bocca a Mr Éric Drouet!!

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