Pubblicato in: Demografia, Devoluzione socialismo

Germania. Herr Spahn prospetta la tassa sul nubilato.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-11-12.

Brueghel il Giovane. Pagamento delle Tasse. Fisher_Museum_of_Art

Il problema della denatalità pervade la Germania: se ne inizia a parlare con sempre maggiore apprensione, proprio come negli ultimi anni di guerra i tedeschi parlavano dell’Armata Rossa: dapprima a Smolensk, poi a Minsk, indi a Varsavia ed infine a Berlino. Nella propaganda la deridevano e sottovalutavano sprezzanti, poi ci hanno messo più di cinquanta anni per sfrattarla, e l’Armata Rossa si tolse anche molti sassolini dalle scarpe nel frattempo.

Germania. La demografia che stritola. Mancano tre milioni di lavoratori. – Vbw.

Germania. Realtà geografica, non più umana, politica ed economica.

Germania. Mancano ora 35,000 insegnanti, nel 2025 ne mancheranno 105,000.

Germania. Assistenza agli anziani: quasi 40,000 posti vacanti.

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Eppure il problema è di una banalità sconcertante.

Se interessano sicuramente i numeri assoluti di una popolazione, a maggior ragione sono cruciali i rapporti che intercorrono tra anziani e giovani.  Per ogni persona anziana servirebbero infatti molti giovani, se non altro per accudirli nella loro non autosufficienza.

Ma il calo demografico tedesco si attua attraverso la denatalità, facendo innalzare ben sopra i livelli di guardia il rapporto vecchi / giovani.

Alla Germania stanno iniziando a mancare giovani braccia autoctone, non rimpiazzabili con l’immigrazione, se non altro per la difficoltà della lingua e per il livello di professionalità richiesta.

Il Ministro Spahn, uno dei concorrenti alla Cancelleria, ha parlato chiaro e con molto sano buon senso.

«Childless people should be paying much more towards care and pension insurance than those who have started a family»

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«In the pay-as-you-go system, the elderly receive money from young people — even if they are the children of others»

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«Parents raise future contributors and secure the system for the future»

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«how we remain a human society, how we maintain our social institutions, if every third person in Germany is over 60 years old — and less than a fifth are younger than 20?»

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Cerchiamo di essere ancora più chiari, limitando il discorso al solo punto di vista economico, anche se tale visione risulta essere molto riduttiva.

Nei sistemi pensionistici occidentali gestiti dallo stato i lavoratori versano ogni mese dei contributi pensionistici che sono utilizzati per pagare le pensioni in atto. L’ente pensionistico non capitalizza: vive esclusivamente dei contributi. Tanto entra, tanto esce, integrato anche da un sussidio statale.

Questi sistemi erano stati concepiti nel presupposto che le nascite fosse sempre maggiori delle morti; cosa che non è.

Con un rapporto di cinque giovani contro un vecchio, una pensione diciamo di 1,000 euro al mese costa 200 euro di contributi di cinque giovani in attività lavorativa.

Ma con un rapporto di due giovani in età lavorativa contro un vecchio, la pensione dell’anziano di 1,000 euro grava per 500 euro di contributi per ogni giovane. Una quota insostenibile. Altrettanto insostenibile sarebbe un intervento statale, che alla fin fine preleva sempre dai poveracci che hanno la cattiva sorte di lavorare alla produzione.

Si evidenziano immediatamente due problemi.

Il primo consiste nel rapporto numerico vecchi / giovani. Meno giovani ci siano e più severo sarà l’onere dei contributi.

Il secondo consiste invece nel livello salariale dei giovani. Quando l’economia tira, i giovani trovano facilmente lavoro inquadrato stabilmente, ed anche ben remunerato. Ma nei momenti di crisi, né si trova lavoro né quel che si trova è remunerato in modo soddisfacente.

Destatis è esplicita. Al momento attuale in Germania vi sono 82.792 mln di abitanti, dei quali 73.113 mln sono autoctoni e 9.679 stranieri. I cittadini con ascendenza straniera sono 19.3 mln. I matrimoni sono stati nel 2017 407,466 contro 153,501 divorzi.

A tutto il 20 settembre lavoravano 45.012 mln, ma soltanto 32.609 mln di essi erano Em­ployees subject to social insurance contributions: i restanti 12.403 mln non erano tenuti a versare contributi sociali.

A conti fatti, sono questi 32.609 milioni di lavoratori che sopportano l’onere pensionistico dei vecchi, che siano inoltre in numero quasi eguale.

Non ce la fanno più.

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Il ministro Spahn ha ragione da vendere.

«the elderly receive money from young people — even if they are the children of others»

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Procreare è un dovere civico di ogni membro della Collettività: senza figli questa si estingue. I diritti sono definiti dai doveri.

È ingiusto pretendere che la Collettività mantenga persone che nulla hanno fatto per farla vivere.

Perché poi i figli degli altri dovrebbero sgobbare come somari per mantenere persone che non siano loro parenti?

E mantenere sarebbe ancora il meno, ma anche accudirle e pulirle quando si siano sporcate?

In poche parole: quanti non abbiano procreato sono semplici parassiti della Collettività.

Ben venga quindi una tassa sul nubilato, e che sia anche ben salata.


Deutsche Welle. 2018-11-10. German minister says childless people should pay more tax

Germany’s health minister has called for people without children to pay significantly more into the pension scheme. But others in the government have dismissed the idea as an attempt to punish childless residents.

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Childless people should be paying much more towards care and pension insurance than those who have started a family, German Health Minister Jens Spahn said Friday.

In a guest commentary for the daily Südwest Presse newspaper, Spahn appealed for a fundamental rethink of the system, describing it as a question of fairness.

“In the pay-as-you-go system, the elderly receive money from young people — even if they are the children of others,” he wrote. He added that he spoke as someone who was “childless” and “willing to contribute more financially to the sustainability of the system” at a time when it was in trouble.

Labor Minister Hubertus Heil dismissed the controversial proposal as “more than a weird idea” aimed to “punish people without children, especially since childlessness is in many cases involuntary.”

Germany’s aging population and the retirement of post-war baby boomers has led to a mounting burden on health and social systems.

There is currently no difference in pension payments, but childless people between the ages of 23 and 64 already pay 0.25 percentage points more towards long-term care insurance than insured individuals with children.

Spahn, who is one of the three frontrunners to replace Chancellor Angela Merkel as leader of the conservative Christian Democratic Union (CDU), said that was how it should be. But he said the amount could “be more.”

“Parents raise future contributors and secure the system for the future,” the minister wrote.

Fair for all generations’

Spahn said the government needed to make the system “fair for all generations” now to avoid a situation where the shrinking number of young people over the next decade “find ways to shirk or evade the financial burden.”

He also called for an honest debate about “how we remain a human society, how we maintain our social institutions, if every third person in Germany is over 60 years old — and less than a fifth are younger than 20?”

Labor Minister Heil, who is from the center-left Social Democrats (SPD), said the support for families could come from elsewhere: “If we want to strengthen the financial foundation of pension insurance, we should be thinking about a higher pension insurance contribution for very rich people.”    

Also on Friday, Germany’s Bundestag approved a multi-billion-euro package to tackle staff shortages in the aged care sector, where there are currently some 35,000 vacant positions.

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