Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Facebook è un ‘intollerant liberal’. Licenziato, ops… dimissionario.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-10-14.

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Facebook ha da sempre dimostrato la serena tolleranza dei liberal democratici.

Se un liberal avesse detto che la Cappella Sistina era stata affrescata da Mrs Hillary Clinton lo avrebbero lodato, portato in palmo di mano ed avrebbero patrocinato un ente pubblico per la protezione della Sistina: almeno duemilacinquecento dipendenti, sempre pubblici. Poi almeno il doppio di consulenti. Per Mrs Hillary Clinton il Nobel per le Lettere e per la Pace.

Ma ci sono anche dgli asociali, antipartito, revisionisti, verosimilmente anche omofobi.

The Facebook engineer who wrote a controversial memo decrying the company’s ‘intolerant’ culture is leaving

«- The Facebook engineer who wrote a memo decrying what he called the company’s “intolerant” liberal culture has quit.

Brian Amerige sparked a firestorm at Facebook when he attacked the company’s “political monoculture.”

In a memo to his colleagues, seen by Business Insider, he said he “disagree[s] too strongly with where we’re heading on these issues to watch what happens next.”»

*

«A political monoculture that’s intolerant of different views»

* * * * * * *

Ma chi avesse mai detto:

«We are a political monoculture that’s intolerant of different views … we claim to welcome all perspectives, but are quick to attack — often in mobs — anyone who presents a view that appears to be in opposition to left-leaning ideology»

è dapprima bannato, quindi licenziato. Ufficialmente, si sarebbe dimesso.

E gli è andata bene che non lo hanno prelevato alle tre di notte per portarlo alla Lubianka. Già. Non c’è più il Kgb di una volta.

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