Pubblicato in: Devoluzione socialismo

In attesa che la Corte Europea lo liberi, arrestato un richiedente asilo.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-07-24.

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È difficile dire dove finirà questa deriva autocratica del nuovo Governo italiano.

Già il fatto che sia stato eletto a maggioranza mentre Palazzo Chigi avrebbe dovuto essere ereditario per tutti i pidiini superstiti avrebbe dovuto mettere in allerta tutti i probi antifascisti italiani. E poi il Presidente del Consiglio non è nemmeno gay.

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Ecco il fattaccio nelle parole di tale Matteo Salvini, attista dell’estrema destra nazionalista e sovranista itaiana.

«Ragazza violentata domenica a Reggio Emilia, arrestato un RICHIEDENTE ASILO ucraino di 26 anni. Inaspriremo leggi troppo deboli: VIA dall’Italia i clandestini delinquenti, VIA ogni forma di protezione a chi si macchia di questi reati schifosi!»

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Orbene.

Un miserando richiedente asilo ha onorato l’Italia con la sua presenza, è una delle più preziose risorse nazionali (risanerà il deficit dell’Inps) si è sgranocchiato una ragazzina emiliana. La sordida femmina, evidentemente anche essa dell’estrema destra nazionalsocialista che così propriamente Me Marcon indica come ‘la lebbra’ si è rifiutata di soddisfarlo nei più elementari e fondamentali diritti umani.

Il migrante correttamente la ha rassettata a dover e quindi se la è presa senza nemmeno toglierle le braghette.

Ma la cosa più agghiacciante è che un giudice della Magistratura deviata abbia aperto delle indagini e che la Polizia di Stato abbia arrestato il poveraccio.

Questo è l’ultimo insopportabile episodio di quanto autoritario sia il Governo usurpatore.

Si è tutti in trepidante attesa che l’Unione Europea intervenga su di un fatto sì grave e che la Corte dei Diritti Umani dell’Unione faccia licenziare giudici e poliziotti conniventi con il bieco Salvini.

A giorni si terrà un corteo antifascista che reclami la immediata liberazione del detenuto politico e dimostri come tutta la società civile si opponga a codesto uso della forza bruta: sfileranno i gay, gli lgbt, le ngo che per quattro miserabili scudi portano in Italia le preziose risorse, nonché i gruppi ecologisti.

Per rimarcare il carattere civile ed urbano della protesta, non bruceranno più di cento automobili.

Tutte le ragazze che ardono dal desiderio di essere stuprate saranno soddisfatte dagli immigrati al seguito.

Sarà presente il Presidente mattarella che consegnerà al nostro ucraino la cittadinanza italia.


Salvini: preso autore violenza Reggio Emilia

Fermato dalla Squadra Mobile della Polizia di Reggio Emilia, nelle scorse ore, un uomo straniero indiziato della violenza sessuale nei confronti di una 24enne reggiana in via Petit Bon nella città emiliana. A dare notizia del suo arresto, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini con un post pubblicato sulla propria pagina Facebook.

    “Ragazza violentata domenica a Reggio Emilia, arrestato un richiedente asilo ucraino di 26 anni”, scrive il responsabile del Viminale che poi esprime i suo “complimenti alla Polizia di Stato”. “Per la sinistra – aggiunge Salvini – la nostra linea sarebbe ‘troppo dura’. Sbagliato, inaspriremo leggi troppo deboli: via dall’Italia i clandestini delinquenti, via ogni forma di protezione a chi si macchia di questi reati schifosi!”.

    Al momento sono in corso accertamenti sulla posizione dell’uomo da parte degli agenti della Polizia reggiana e del procuratore Giulia Stignani.

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