Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Rai. Eletto il CdA.

Giuseppe Sandro Mela.

2048-07-18.

Rai 001

La Rai è da sempre l’ente pubblico più esecrato e deprecato, a partire dal canone da moltissimi percepito come iniquo, per proseguire alla pletora di dipendenti – 11,635 nel 2014 -, un fatturato di 2.8 miliardi nel 2016 ed un utile netto di 14.3 milioni nel 2017.

Per decenni è stata feudo delle sinistre, e questo sarebbe ancora il meno.

La stragrande maggioranza dei giornalisti e degli anchorman è tediosamente liberal e ìschierati a sinistra da far rimpiangere la Pravda di Brèžnev.

Per decenni ha svolto una smaccata campagna elettorale liberal senza che nessuno avesse potuto dire nulla. La loro faziosità era semplicemente nauseante.

Anzi, a loro dire, erano viole mammole, candidi gigli in odore di santità.

*

Dal nuovo consiglio di amministrazione ci aspettiamo soltanto una cosa.

Che epuri gli organici, specie quelli dei telegiornali e dei programmi di attualità, da tutti coloro che abbiano attivamente partecipato alla propaganda liberal e di sinistra.

Per cercare di essere chiari, li vogliamo vedere licenziati.


Corriere. 2018-07-18. Rai, eletti i consiglieri. Il Senato sceglie due donne. E per l’a.d. incarico ai «cacciatori di teste»

Borioni e Coletti scelte a Palazzo Madama, alla Camera eletti Igor De Biasio e Gianpaolo Rossi

*

Beatrice Coletti e Rita Borioni sono i due componenti del Consiglio di amministrazione della Rai eletti da palazzo Madama. Coletti è una manager con esperienza di amministratore delegato e direttrice di canali televisivi. Sulla piattaforma Rousseau è stata la più votata dai militanti 5 stelle. Invece la ricercatrice Borioni, ex viceresponsabile del dipartimento Cultura e informazione del Partito democratico, è stata confermata nella governance con il sostegno di Pd, Forza Italia e Fratelli d’Italia. Alla Camera sono stati eletti Igor De Biasio e Gianpaolo Rossi. De Biasio, in quota Lega, tra i fondatori del Movimento Giovani Padani, ha ottenuto 312 voti, mentre Rossi, vicino a Fratelli d’Italia, ne ha incassatti 166. De Biasio è figlio dell’ex sindaco o meglio «borgomastro» di Biassono, storica roccaforte leghista in Brianza.

Due voti a Santoro

Nel votare per i due membri del cda Rai di competenza del Senato, a Palazzo Madama hanno raccolto consensi – oltre ovviamente alle elette Beatrice Coletti e Rita Borioni con 133 e 101 preferenze rispettivamente – altri cinque candidati. Sono Giovanni Minoli (11 voti), Sebastiano Roccaro (5 voti), il conduttore Michele Santoro (2 voti), Giuseppe Rossodivita (un voto) e la giornalista del Tg1 Claudia Mazzola (un voto). Le schede bianche sono state 21, le nulle 31.

I cacciatori di teste sulle tracce dell’ad

Se la partita del cda si può considerare quasi chiusa, rimane ancora definire invece il prossimo amministratore delegato. Secondo l’Adnkronos il ministero dell’Economia avrebbe affidato la ricerca a una società di cacciatori di teste. Tra i nomi contattati ci sarebbe anche quello di Raffaele Annecchino, executive vice president di Viacom. La sua nomina però potrebbe essere ostacolata dal tetto di 240mila euro lordi l’anno previsto per legge per i dirigenti pubblici.

Annunci