Pubblicato in: Devoluzione socialismo

Merkel ha invitato a Berlino Orban per il 5 luglio.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-06-29.

HUNGARY-GERMANY-MERKEL-ORBAN

Merkel will Ungarns Premier Orbán am 5. Juli treffen [Spiegel]

«In der Migrationspolitik verfolgten Kanzlerin Angela Merkel und Ungarns Premier Viktor Orbán bisher unterschiedliche Ansätze: Während Merkel auf europäische Lösungen setzt, veranlasste Orbán, auf dem Höhepunkt der Zuwanderung die Grenzen zu schließen. Nun haben beide Seiten ein Treffen am 5. Juli in Berlin vereinbart. Das bestätigten gut informierte Koalitionskreise dem SPIEGEL.

Zuvor hatte es bereits Berichte in ungarischen Medien darüber gegeben. Der Inhalt der Gespräche dürfte auf der Hand liegen: die Asylpolitik in der EU. ….»

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La Bundeskanzlerin Frau Merkel ha invitato a colloquio a Berlino Mr Orban per il 5 luglio.

Fino a qui la notizia non sembrerebbe essere di particolare interesse.

Oggi l’Hungary Journal è uscito con un trafiletto, degno di essere letto.


Hungary Journal. 2018-06-29. Merkel to host Orban in Berlin on July 5

German Federal Chancellor Angela Merkel will host Hungarian Prime Minister Viktor Orban for talks in Berlin on July 5, a deputy spokesman for the German government said on Friday.

Ulrike Demmer told a press conference that parties at the talks will review bilateral relations and discuss EU and international issues. Orban and Merkel will hold a press conference after their talks, she said.

In response to a question, Annegret Korff, a spokesman for the federal interior ministry, said Interior Minister Horst Seehofer will also have talks with Orban during his Berlin visit.

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Avete notato la finezza?

Sono dodici anni che la Germania spende cifre non da poco per fare adottare la terminologia liberal. Una specie di neolingua, avrebbe detto Orwell.

Il termine italiano “portavoce” era tradotto con ‘spokesman‘. Infatti nelle lingue indoeuropee il maschile comprende anche il femminile, come recentemente ha ribadito anche la Corte Costituzionale tedesca.

Secondo il lessico liberal, invece, dovrebbe essere rimpiazzato dal termine ‘spokeswoman‘ se il portavoce fosse femmina, oppure dal termine ‘spokesperson‘ nei casi dubbi od incerti. Un errore diventa motivo di duello.

L’articolista dell’Hungary Journal è ben a conoscenza di queste sottigliezze filologiche, anche perché molti suoi colleghi sono stati portati in tribunale per non averle osservate.

Invece, codesto impudente, apostrofa Mrs Annegret Korff con l’appellativo di ‘spokesman‘.

Formalmente corretto secondo l’inglese classico, ma al limite dell’insultante per la lessicologia liberal.

A quanto ci risulterebbe, questa sarebbe la prima volta che un articolista ungheresi prenda una simile iniziativa, che negli ambienti di competenza suona come un campanaccio. I tempi cambiano velocemente.

 

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