Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Europarlamento. Nuvoloni neri e minacciosi si addensano su Mr Juncker.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-04-28.

2018-04-26__Europarlamento__001

Il 23 – 26 maggio 2019 gli Elettori europei saranno chiamati a rinnovare l’Europarlamento.

Al momento, a distanza di un anno, i sondaggi elettorali sono molto poco indicativi. Non solo, restano molti dubbi sulle liste che saranno a suo tempo presentate esattamente come non è per nulla assodato che i voti dati nelle elezioni politiche nazionale si riverberino tali e quali in sede europea.

Treffpunkteuropa rilascia a ritmo abbastanza regolare delle proiezioni per l’Europarlamento.

In questa sede e sotto le condizioni su esposte sembrerebbe di interesse segnalare un dato.

Nelle elezioni del 2014 lo European People’s Party (EPP) aveva ottenuto il 29.2% dei voti, mentre la Progressive Alliance of Socialists and Democrats (S&D) aveva conseguito il 25.4% dei voti validi.

Nelle ultime proiezioni, le percentuali sarebbero 21% e 22.5%, rispettivamente.

Il trend in decrescita è significativo.

L’EPP ed il S&D assieme valevano nel 2014 il 54.6%, percentuale che aveva assicurato loro la maggioranza dei seggi. Ma al momento valgono il 43.5%, e non godrebbero più della maggioranza parlamentare.

Nulla vieta di pensare a possibili future alleanze, ma sicuramente gli schemi politici di questa legislatura sembrerebbero non essere replicabili nella prossima.

Sembrerebbe molto verosimile che se ne vedano delle belle.

Annunci