Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Medicina e Biologia

Germania. Adesso i vecchiacci iniziano a pagare in prima persona.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-04-03.

2018-04-01__Germania_Vecchi_Robot__001

Si noti il volto contento e soddisfatto del vecchietto che gioca con il cagnolino robot.


Il problema è maestosamente semplice.

La Germania aveva a fine 2017 82.577 milioni di abitanti, 72,213 milioni autoctoni. 49.2 milioni sono in età lavorativa ed il 27.6% è di età superiore ai 60 anni, contro il 18.4% di età inferiore ai 20 anni.

Sono decenni che i demografi lanciano allarmi sempre più pressanti sull’immane disastro che sta abbattendosi sull’Occidente e sulla Germania con la contrazione delle nascite: ma i loro interlocutori non ne vollero sapere di starli a sentire.

Adesso i segnali di warning si stanno moltiplicando.

Germania. La demografia stritola Germania e Große Koalition.

Germania. Mancano 1.6 milioni di lavoratori esperti, Meister.

Germania. Il 17% degli studenti è affetto da patologie psichiatriche.

Germania al capolinea. – Handelsblatt

Germania. Gigante dai piedi di argilla. – Handelsblatt

Germania. Mancano ora 35,000 insegnanti, nel 2025 ne mancheranno 105,000.

*

Il nodo è semplice: mancano i giovani. Se a confindustria mancano già ora 1.6 milioni di lavoratori esperti, a livello di Meister, nella scuola mancano 105,000 insegnanti, e così via.

L’idea di rimpiazzare simili livelli professionali con immigrati è davvero strampalata. Lo skilled worker è formato nell’arco di dodici anni di studi intensi, per un insegnante nei occorrono poco di più, ed in ambedue i casi è necessario avere il tedesco fluente.

Adesso, alla fine, il problema della denatalità non tocca più quell’ectoplasma delle confindustria o quegli esseri inopportuni dei ragazzini: ora inizia a toccare i vecchietti, quelli che quando avrebbero potuto farlo non hanno figliato per potersi godere la vita. Oppure, se ne hanno concepito alcuno, lo hanno prontamente soppresso con l’aborto.

I nostri ventidue milioni di vecchietti tedeschi iniziano a rendersi conto che essere soli durante la vecchiaia è cosa ben grama. Si resta senza nessuno che ti voglia bene, che sia disposto a darti una mano, e ciò proprio nel momento di massimo bisogno. Non c’è denaro che compri un sorriso.

– I gerontocomi non hanno rette basse: con meno di 2,500 euro al mese si trova qualche stabulario, nulla di più. Ma non è da tutti il disporre di trentamila euro all’anno solo per la struttura, e parliamo dell’entry level.

– Poi c’è il problema della qualificazione infermieristica del personale, cosa non da poco. Ma il personale costa, ed il paziente anziano ha per definizione bisogno di una non indifferente assistenza: oltre alle cure in senso stretto, necessita di essere lavato e pulito almeno tre volte al giorno. L’optimum sarebbe cinque degenti ogni infermiera: ma i costi salgono velocemente fino a diventare proibitivi. E poi: personale giovane non c’è. Adesso i venticinque milioni di tedeschi abortiti sarebbero di grande utilità, indispensabili: ma non ci sono. Non li hanno ritenuti essere degni nemmeno di una tomba.

– Infine sussiste il problema della lingua: il tedesco non è lingua semplice e capire cosa stia dicendo uno a cui cade in continuazione la dentiera richiede notevole esperienza. Il 50% dei migranti non parla tedesco, nemmeno a livello rudimentale.

«Recruiting foreign care workers will be Germany’s “nearest option” to fix under-staffing at homes for the elderly»

*

«A patients’ advocacy group says standards must not be lowered.»

*

«Inviting nursing care personnel from our neighboring countries is the nearest option»

*

«an extra 100,000 are needed to cover immediate needs as the nation’s population ages »

*

«German language tests, which were toughened in 2015 and which up to 50 percent of applicants failed, had to stay as being able to communicate clearly is crucial for medical staff.»

* * * * * * * *

E siamo solo agli inizi. Ai tedeschi servirebbero nei prossimi anni almeno un tre – cinque milioni di infermiere.

Non le troveranno per il semplice motivo che non ci sono, indipendentemente dal prezzo pagato.

Né le attuali politiche estere della Germania nei confronti dei paesi limitrofi invogliano l’immigrazione di personale specializzato.

Cosa attende la Germania?

Una grande mattanza, se non altro per omissione di cura ed assistenza.

Non esiste il diritto ad essere amati: è un dono che ce lo si conquista giorno per giorno.

Ma nessuno piange su quanti muoiono soli e disperati perché hanno ucciso i loro figli.


Deutsche Welle. 2018-03-31. Germany to recruit more elderly care workers abroad

Recruiting foreign care workers will be Germany’s “nearest option” to fix under-staffing at homes for the elderly, according to Health Minister Jens Spahn. A patients’ advocacy group says standards must not be lowered.

*

Spahn sought to implement a key promise of Chancellor Angela Merkel’s new fourth-term coalition agenda on Saturday by suggesting care workers should be recruited abroad.

“Inviting nursing care personnel from our neighboring countries is the nearest option,” Spahn told Dusseldorf’s Rheinische Post newspaper. This proposal would accompany incentives to attract back qualified persons who had switched to other jobs.

The leftist Tageszeitung newspaper pointed out Saturday that Germany had recently recruited nine trained nurses from Tunisia via an outpost of the German labor agency in Tunis.

Need far greater, say charities

Spahn said he has planned a draft law to recruit 8,000 extra staff, but Germany’s leading charities estimate that an extra 100,000 are needed to cover immediate needs as the nation’s population ages.

Spahn also proposed better pay practices and accelerated recognition of qualifications held by foreign nursing care personnel and doctors, saying some applicants waited years before being allowed to administer care.

Care workers ‘burnt out’

In February, as negotiations proceeded towards the formation of Merkel’s new coalition, comprising her conservatives and center-left Social Democrats (SPD), charities also warned that many trainees and care workers had become disenchanted.

“A lot of care workers leave the job after about 10 years because they are burnt out, or because they have an ambition to do good care work, but can’t do it under these conditions,” said the German Foundation for Patient Rights’ (DSP) at the time.

On Saturday, its chairman, Eugen Brysch, warned Spahn that German language tests, which were toughened in 2015 and which up to 50 percent of applicants failed, had to stay as being able to communicate clearly is crucial for medical staff.

Low pay also a factor

In February, the German Nurses Association (DBfK) also attributed Germany’s chronic nursing care shortage to the role of private operators who kept salaries low.

“They are not tied to certain tariffs [employer-union agreed pay rates],” said DBfK spokeswoman Johanna Knüppel.

“Private investors pay what they want to pay,” she said, adding that the number of trainees who persisted through three years of tuition was “just a fraction.”