Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Germania. Procedura per il governo di minoranza.

Giuseppe Sandro Mela.

2018-02-26.

Merkel 999

Le trattative per la Große Koalition navigano in acque basse, che la sinistra dell’Spd e la Csu hanno accuratamente minato. Il 4 marzo si saprà cosa abbiano  deciso gli iscritti alla socialdemocrazia.

Germania. Spd. Herr Kevin Kuehnert e la cagnetta Lima iscritta al partito.

Merkel. Due terzi dell’Spd supporterebbero il cancellierato Merkel.

Dal 21 settembre Frau Merkel è praticamente scomparsa: non si sente e non si vede più. In questi anni di cancellierato è riuscita ad inimicarsi un gran numero di suoi deputati, ivi compresi quelli trombati alle scorse elezioni. Tutti in attesa di farle lo sgambetto, senza farsene vedere.

Ma non è mica che Herr Schulz stia poi molto meglio.

La Spd è praticamente spezzata in due tronconi, pro e contro la Große Koalition. Herr Schulz è obbligato a fare giochi di equilibrismo politico, cercando compromessi per tutti insoddisfacenti.

Quello che sembrerebbe delinearsi sarebbe un quadro di instabilità politica.

Se è difficile formare una nuova Große Koalition, sarebbe invero facilissimo che si disgregasse strada facendo.

Ma sussiste anche la possibilità che l’Spd bocci l’accordo.

Due alternative, quindi: elezioni anticipate oppure governo di minoranza.

La prima, elezioni anticipate, sarebbe benedetta da AfD e da Fdp, ma né la Spd né la Unione, Cdu e Csu, le gradirebbero: le proiezioni sono per loro sinistre.

La seconda, governo di minoranza, sembrerebbe essere la peggiore di tutte le possibili scelte politiche, ma sarebbe anche l’unica via per concedere a Frau Merkel quel quarto cancellierato per ottenere il quale ha distrutto Germania ed Unione Europea.

Il potere distruttivo dell’inedia è terrificante: lasciati lì, i problemi marciscono in modo irredimibile.

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Ci si porta avanti con il lavoro e di parla allora di come si formi in Germania un Governo di minoranza. Per scaramanzia. Questa è la procedura per arrivare ad un governo di minoranza.

Germany’s divided SPD: the ultimate grand coalition decider

«After German reunification in 1990, the Social Democratic Party (SPD) boasted nearly a million members. These days, that figure is just over 440,000»

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«But without the consent of SPD party members, Germany will not be governed by a so-called grand coalition»

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«Should SPD members ultimately vote against forming another grand coalition, the ball will be in President Frank-Walter Steinmeier’s court. The head of state, normally a mostly ceremonial role, will propose a chancellor candidate for election by the Bundestag — likely to be Merkel, whose party garnered the most votes in September’s election.

The candidate needs an absolute majority to be approved. Should that threshold not be reached, another vote is held two weeks later. If an absolute majority is still lacking, parliament votes a third time, and then only a relative majority is needed. After that, Steinmeier would have to decide whether to appoint the elected candidate as the new chancellor of a minority government, or dissolve parliament and call for a new election to be held within 60 days.

Thus far, the SPD leadership has avoided discussing the possibility of a new election, which could see the party fare even worse than the far-right Alternative for Germany (AfD). Instead, SPD leaders are campaigning for support of the coalition treaty, keeping under wraps, for the time being, which SPD politicians would receive a minister post in the new cabinet.

The beleaguered Martin Schulz, who initially wanted to avoid serving in a Merkel-led cabinet at all costs, is reportedly seeking the job of foreign minister — yet another about-face which could fan the flames of grand coalition opponents within the SPD.»

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Germania ed Unione Europea stanno pagando uno scotto molto alto all’inedia di Frau Merkel, che in ogni caso, ne uscirà politicamente ridotta ad una nullità.

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