Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Fisco e Tasse, Stati Uniti

Trump. Riforma fiscale passata al Congresso.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-11-17.

Riforma Fiscale Usa

«La Camera ha approvato la riforma con 227 voti a favore e 205 contrari, con tutti i democratici e 13 repubblicani che si sono opposti.»

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«Far passare questo disegno di legge è la cosa più importante che possiamo fare per far crescere l’economia, ripristinare opportunità e aiutare le famiglie della classe media»

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«un grande passo verso l’adempimento della nostra promessa di introdurre tagli fiscali storici per il popolo americano entro la fine dell’anno»

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È un buon passo avanti, ma al senato potrebbero essere dolori.

«Un altro sgambetto alla riforma fiscale voluta da Donald Trump. Il piano presentato ieri dalla Commissione Finanze del Senato differisce in modo sostanziale da quella elaborata dai colleghi del partito repubblicano alla Camera. Si parla, in primo luogo, di rimandare di un anno il taglio alle aliquote fiscali sulle imprese, dal 35% al 20%. Una decisione che, secondo il Financial Times, finirebbe per deludere le aspettative dei manager che da tempo chiedono una riduzione della pressione fiscale, con l’obiettivo di guadagnare competitività sui mercati globali.»

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«Perché il Senato si oppone a un progetto di riforma più ambizioso? Vuole rispettare il limite dei 1.500 miliardi di dollari di nuovo deficit per i prossimi 10 anni, stabilito dalla risoluzione del budget già votata in entrambe le camere. Vale la pena ricordare che le due aule del Parlamento americano devono approvare lo stesso testo prima che il presidente Usa possa firmarlo, trasformandolo in legge. Sarà quindi necessario una lunga e faticosa opera di convergenza.»

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Al di là delle frasi di circostanza e roboanti, la verità è come al solito ben differente.

Trump. I liberal democratici pagheranno la riforma fiscale federale.

Questa riforma sarà anche benefica per il popolo americano, ma sicuramente darebbe un colpo quasi fatale alle entrate dei liberal democratici, intesi sia come organizzazione politica sia come persone fisiche.

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Wall Street Italia. 2017-11-17. Riforma fiscale Usa: Trump incassa ok Camera, si gioca tutto al Senato

Passo in avanti negli Stati Uniti per la riforma fiscale voluta dall’Amministrazione Trump. La Camera ha dato il via libera all’ampia riforma fiscale, che da’ una spinta in avanti al piano dei repubblicani di tagliare le tasse alle imprese e ai lavoratori per 1.500 miliardi di dollari.

“Far passare questo disegno di legge è la cosa più importante che possiamo fare per far crescere l’economia, ripristinare opportunità e aiutare le famiglie della classe media”, ha detto il portavoce Paul Ryan ai membri del Congresso.

Se approvata anche dal Senato, si tratterebbe della prima grande conquista dell’amministrazione Trump, che finora non è riuscita a mantenere le promesse fatte nel corso della campagna elettorale.

La Camera ha approvato la riforma con 227 voti a favore e 205 contrari, con tutti i democratici e 13 repubblicani che si sono opposti.

Intanto il Senato sta lavorando alla sua bozza che potrebbe votare nei prossimi giorni. Il presidente americano, Donald Trump, ha promesso di arrivare a una riforma entro la fine dell’anno.

Seppur parziale, il voto di oggi rappresenta una vittoria legislativa di cui il presidente americano aveva bisogno, dopo la debacle sulla cancellazione dell’Obamacare, la riforma sanitaria simbolo della presidenza di Barack Obama.

In una dichiarazione, la Casa Bianca ha definito il voto favorevole della Camera:

“un grande passo verso l’adempimento della nostra promessa di introdurre tagli fiscali storici per il popolo americano entro la fine dell’anno”.

I detrattori del disegno di legge sostengono invece che la riforma voluta da Trump preveda benefici soprattutto per gli americani più ricchi, incluso lo stesso Trump, mentre fornisca solo modesti guadagni per il reddito medio.

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