Pubblicato in: Cina, Commercio, Rapporti Commerciali

Cina. Nuova linea Urumqi – Ukraina. Trasporta materiale strategico.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-10-31.

2017-10-31__Cina. Nuova linea Urumqi - Ukraina. 001

La strategia cinese del Belt and Road prosegue con la precisione dei cronometri cinesi.

Tuttavia la notizia odierna travalica in modo sostanziale quello relativo ad una mera tratta ferroviaria. È molto di più.

Di questi giorni è l’apertura di una nuova tratta che collega direttamente Urumqi, capitale della regione autonoma dello Xinjiang Uygur all’Ukraina, esattamente Poltava, di fatidica memoria.

Sono diversi gli elementi di rilievo da recepire.

In primo luogo, la Cina sta sviluppando una fitta rete di connessioni ferroviarie anche su lunghissime distanze. Soluzione questa che comporta una lunga serie di vantaggi. In questo caso, per esempio, la merce è stata consegnata con un viaggio di circa due settimane, contro i due mesi richiesti dalla linea marittima. Per fine anno saranno oltre 700 i treni arrivati in Europa dalla Cina, e che ritorneranno in patria con merci del vecchio continente: un interscambio che sfiora i 140 miliardi, e siamo solo agli inizi. Solo per esempio, si prenda nota come le esportazioni dello Xinjiang ammontavano fino a poco tempo fa a circa tre miliardi di dollari americani: lo sviluppo è evidente.

Freight train links China with France

Freight train from China coming to Bratislava after one year break

Freight train links China with Slovakia

First Changchun-Hamburg freight train departs

Direct China-Britain freight train likely to reshape trade

In secondo luogo, l’attivazione di queste tratte presuppone prima, facilita e stimola dopo, una produzione industriale specifica sulle esigenze dell’interscambio, sia ai capi dei terminali, sia anche in tutte le tappe intermedie. In poche parole, lungo la linea ferroviaria si possono sviluppare attività manifatturiere che prima non avrebbero avuto senso causa la intrasportabilità del prodotto manufatto. È un indotto di proporzioni per il momento relativamente modeste, ma che a regime eserciterà un notevole peso sulle economie.

In terzo luogo, si noti la classifica merceologica dei beni trasportati: “oil drilling equipment“, materiali per le perforazioni petrolifere. Già. La Cina, un popolo che solo trenta anni fa era alla fame, adesso è un produttore competitivo nel settore petrolifero, prima appannaggio esclusivo di alcuni paesi occidentali. E ciò che fa specie, è che questa tipologia produttiva è per molti aspetti sia migliore sia più economica di quella occidentale. L’idea che i cinesi sappiano fabbricare solo canestri di vimini è davvero bislacca.

In quarto luogo, si noti come la regione dello Xinjiang Uygur sia autonoma dal 1955. Circa il 45% della popolazione è uiguri, turcomanna mussulmana. È una regione che sta emergendo da poco e lentamente dalla miseria, essendo ora il pil pro capite di 25,034 ¥. Convivenza difficile quella degli uiguri con gli han, che sfociò anche in sedizioni alle quali lo stato reagì con fermezza, dal coprifuoco prolungato alle pena di morte per i fomentatori di disordini. Detto a mo’ di cronaca, molti paesi esteri avevano a suo tempo cercato di mettere benzina sul fuoco, specie tramite ong (ngo).

Il governo centrale cinese aveva preso fin dal 1954 un provvedimento molto efficiente, che sembrerebbe essere la fotocopia di quello attuato in Germania negli anni trenta da Herr Hjalmar Schacht: costituì il “Corpo per la produzione e la costruzione dello Xinjiang” (Xinjiang Shengchang Jianshe Bingtuan). Detto corpo era un’organizzazione militare e paramilitare che era arrivata ad avere un organico di 900,000 uomini, impiegati alla costruzione di infrastrutture e sistemi produttivi. A questo corpo si deve la fondazione di oltre cento grandi fattorie agricole.

Cina. Regioni. 001

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Agli occhi degli Occidentali resta incomprensibile come in Cina convivano simbioticamente strutture fortemente centralizzate, ed addirittura militarizzate come il Corpo, con altre completamente deregolamentate: una libertà di azione economica mai riscontrata in Occidente.

Il fatto è che, essendo deideologizzati, i cinesi scelgono per quanto sia più opportuno al momento e non considerano le scelte come fatti definitivi ed irreversibili.




Xinhua Net. 2017-10-29. New cargo route links Xinjiang with Ukraine

URUMQI, Oct. 29 (Xinhua) — A new China-Europe freight train route was launched Sunday in Urumqi, capital of northwest China’s Xinjiang Uygur Autonomous Region.

The first train, carrying oil drilling equipment, left Urumqi Sunday noon and is bound for Poltava, Ukraine, via Kazakhstan and Russia. This is the first cargo train linking Xinjiang with Ukraine.

The new route will cut the transportation time from more than two months by sea to just 15 days, said Cheng Jingmin, deputy manager of Xinjiang Beiken Energy Engineering.

The company sent the equipment for a drilling project in Ukraine.

According to Cui Yumiao, deputy mayor of Karamay, the new route will serve as an important channel for enterprises in the city to expand their presence in overseas market along the Belt and Road.

With trade volume increasing between China and European countries in recent years, Urumqi has started to offer “point-to-point” customized services to cut transportation costs and time.

A total of 700 China-Europe freight trains are expected to depart from Xinjiang by the end of 2017.