Pubblicato in: Medio Oriente, Persona Umana

Egitto. Arrestati sette attivisti lgbt.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-09-26.

Egitto-Abu-Simbel

«In Egitto i diritti LGBT non sono ufficialmente riconosciuti né dal partito politico al potere né dai movimenti di opposizione né tanto meno dall’opinione pubblica in generale: omosessualità e travestitismo sono fortemente stigmatizzate all’interno della società. A partire dal XXI secolo il governo ha iniziato a utilizzare sempre più leggi volte a proteggere i valori islamici tradizionali, quindi a favore della “moralità pubblica” e contro l’omosessualità maschile.

La discriminazione e le molestie sulla base dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere non sono trattate né all’interno della Costituzione né tra le leggi emanate. Anche se non specificamente fuorilegge, ai sensi delle “leggi sulla moralità” può essere comminata una pena che giunge fino ai 17 anni di carcere, con o senza lavori forzati e penali.» [Fonte]

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Leggi e costumanze egiziane sono, o dovrebbero, essere note.

Inoltre, vi sono anche molti precedenti in materia.

«Undici giovani, ritenuti omosessuali, sono stati condannati da un tribunale correzionale de Il Cairo a pene dai tre ai dodici anni di reclusione con l’accusa di incitazione alla depravazione e propagazione del vizio nella società.» [Fonte]

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Chi in Germania scendesse in piazza con cartelloni tipo

«l’omosessualità è un turpe vizio contro natura»

oppure

«omosessualità come fatto penalmente perseguibile»

sarebbe arrestato, processato in direttissima, e condannato con pene severe.

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Ci si domanda quindi:

“Perché stupirsi se la polizia egiziana applica le leggi egiziane”?

Dovrebbe forse applicare quelle inglesi oppure quelle tedesche?

Se è il voto popolare a legittimare il governo, per quali motivo allora le leggi da esso promulgate non dovrebbero essere considerate espressione democratica della volontà popolare?

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Nota.

Solidarity With Egypt Lgbtq?

Vogliono avere voce in capitolo?

Benissimo.

Si presentino alle elezioni, le vincano e cambino le leggi.

In democrazia le leggi devono essere rispettate, come quotidianamente ci ricorda la Bundeskanzlerin Frau Merkel, “the principles of the rule of law”. Quindi gli egiziani applichino le loro leggi.


Bbc. 2017-09-26. Seven arrested in Egypt after raising rainbow flag at concert

Egyptian police have arrested seven people after they were allegedly seen raising rainbow flags at a concert in Cairo last week, security sources say.

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The seven were reportedly detained on Monday for “promoting sexual deviancy”, but have not yet been formally charged.

Prosecutors opened an investigation after images from the concert by the Lebanese band Mashrou’ Leila – whose lead singer is openly gay – went viral.

Homosexuality is not explicitly criminalised under Egyptian law.

But the authorities routinely arrest people suspected of engaging in consensual homosexual conduct on charges of “debauchery”, “immorality” or “blasphemy”.

The advocacy group, Solidarity With Egypt LGBTQ+, said late last year that it had recorded 114 criminal investigations involving 274 lesbian, gay, bisexual and transgender individuals since 2013.

The raising of the rainbow flag was a rare public show of support for the LGBT community in the conservative Muslim country.

Late on Monday, the state news agency reported that Public Prosecutor Nabil Sadek had ordered an investigation by the State Security Prosecution after images posted on social media were condemned by several politicians and media figures.

The deputy head of the Egyptian Musicians Syndicate, Reda Ragab, meanwhile said it would be taking steps to stop Mashrou’ Leila performing again in the country.

“We are a religious, conservative society, an identity we need to preserve,” he told the Daily News Egypt website.

“This is a scandal against our traditions and far from serious and meaningful art.”

The Egyptian feminist and writer Mona Eltahawy condemned the actions of both the authorities and the musicians syndicate.

“It is utterly ridiculous to arrest anyone for waving a flag. It is utterly ridiculous to arrest anyone for their sexuality as #Egypt does,” she wrote on Twitter.

Mashrou’ Leila has twice been banned from performing in Jordan. On Saturday, it said the Cairo concert “was one of the best shows we’ve ever played”.

“Was an honour to play to such a wonderful crowd! So much love!”

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