Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Benediciamo il Cielo che ci ha donato Herr Martin Schulz.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-09-15.

2017-09-15__Schulz__001

Infratest dimap ha rilasciato gli ultimi sondaggi elettorali tedeschi.

La Union, Cdu e Csu, attestandosi al 37% perderebbe due punti percentuali rispetto alle passate elezioni, ma manterrebbe saldamente la maggioranza relativa. La Cancelleria dovrebbe quindi spettare a Frau Merkel.

2017-09-15__Schulz__002

Alternative für Deutschland dovrebbe ottenere il 12% dei suffragi, forse qualcosa in più data la ritrosia dei tedeschi a pronunciarsi a suo favore nei sondaggi. È in crescita e nei Länder orientali potrebbe anche superare il 20% dei suffragi. Fatto questo di interesse, perché i senatori del Bundesrat sono nominati dai Länder.

2017-09-15__Schulz__003

L’Fdp è lanciata al 9.5%, quindi ben al di sopra della soglia del 5%.

Grüne e Linke otterrebbero il 7.5% ed il 9%, rispettivamente: con un sostanziale calo rispetto le pregresse elezioni.

2017-09-15__Schulz__004

Ma il vero elemento nuovo è l’Spd, la socialdemocrazia, proiettata al 20%.

Se è vero che l’Spd calerebbe di tre punti percentuali rispetto le passate elezioni, variazione significativa ma non drammatica, cala invece di quindici punti percentuali rispetto alle proiezioni fatte a primavera, quando Herr Martin Schulz aveva lasciato la presidenza dell’Europarlamento, scalzato Herr Gabriel dalla direzione del partito, ed aveva annunciato che sarebbe diventato il prossimo cancelliere.

Poi Herr Martin Schulz ha aperto bocca, ha annunciato il suo piano politico, e così il consenso per i socialdemocratici è crollato, si è disciolto come neve messa in un altoforno.

Sono in molti a ringraziare l’Onnipotente di aver donato alla Germania Herr Martin Schulz, l’unica persona al mondo in grado di distruggere così compiutamente il partito socialdemocratico tedesco.

Se al posto di Herr Schulz ci fosse stato un Richelieu, un von Bismarck, oppure un Lenin, l’Europa sarebbe tutta riunita e compatta sotto un regime socialista de iure e de facto.

Gran brutto colpo sia per l’Internazionale Socialista, per il Partito del Socialismo Europeo, per l’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici, ma soprattutto per l’Alleanza Progressista.

Questa ultima, fondata il 22 maggio 2013, annovera tra i suoi membri il Partito Democratico (Italia), il Partito Laburista (Regno Unito), il Partito Socialista (Francia), ed infine Il Partito Democratico negli Stati Uniti. Tutti reduci dalla perdita dei governi nelle rispettive nazioni.

Si vedrà poi a quali alleanze Frau Merkel vincolerà il futuro della Germania.

Annunci