Pubblicato in: Medio Oriente

Sanzioni. Esportazioni Iran verso il Qatar aumentate del 60%.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-09-02.

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«Lo scorso 23 giugno le autorità del Kuwait, che svolgono un ruolo di mediazione, hanno consegnato al Qatar una lista di 13 richieste presentate dai paesi del Golfo per porre fine alla crisi»

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«Tra le richieste, che dovevano essere soddisfatte da Doha entro 10 giorni (con scadenza il 3 luglio), vi erano la chiusura dell’emittente televisiva “al Jazeera” e la fine dei rapporti con l’Iran»

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«Una terza richiesta riguardava la chiusura della base militare turca in Qatar e la fine della cooperazione tra Ankara e Doha»

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«Lo scorso 5 giugno i quattro paesi arabi e del Golfo hanno annunciato la rottura dei rapporti diplomatici con Doha, ritirando i propri ambasciatori»

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«L’Iran ha incrementato di circa il 60 per cento le esportazioni di prodotti non petroliferi verso il Qatar nei primi cinque mesi del corrente anno persiano (dal 21 marzo al 21 agosto), rispetto allo stesso periodo di riferimento dell’anno precedente»

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Annunciare prese di posizioni drastiche, quali per esempio l’imposizione di sanzioni, ha un senso logico solo ed esclusivamente se si sia poi in grado di mantenere ciò che è stato annunciato.

Senza una netta preponderanza economica e finanziaria, le sanzioni altro non fanno che spingere lo stato sanzionato a rafforzare i propri legami politici, militari ed economici con quanti si siano dimostrati essere amici.

Questo discorso vale sia per le sanzioni poste dall’Unione Europea alla Russia, sia per quelle dei paesi del Golfo contro il Qatar. Si sono rivelate essere inutile, se non anche dannose.

Solo le vie diplomatiche producono frutti.


Agenzia Nova. 2017-08-28. Iran-Qatar: esportazioni prodotti non petroliferi verso Doha in aumento del 60 per cento.

L’Iran ha incrementato di circa il 60 per cento le esportazioni di prodotti non petroliferi verso il Qatar nei primi cinque mesi del corrente anno persiano (dal 21 marzo al 21 agosto), rispetto allo stesso periodo di riferimento dell’anno precedente. Lo rivelano i dai dell’Agenzia delle dogane, secondo quanto riporta oggi l’agenzia stampa iraniana “Fars News”. L’Iran ha esportato verso il Qatar nel corso dei primi cinque mesi dell’anno persiano 737.500 tonnellate di merci del settore non petrolifero, pari ad un valore di 67,5 milioni di dollari. Le esportazioni verso il Qatar hanno registrato una crescita del 30,8 per cento e del 60,57 per cento rispettivamente in termini di volume e valore rispetto allo stesso periodo del precedente anno fiscale. Le imprese iraniane, specialmente quelle del settore alimentare, si sono impegnate ad espandere i legami con il Qatar in seguito alla crisi diplomatica fra Doha ed i paesi del Quartetto arabo (Arabia Saudita, Bahrein, Emirati Arabi Uniti ed Egitto) proclamata lo scorso 5 giugno. I dati dell’amministrazione doganale iraniana mostrano, inoltre, che nel mese di agosto sono stati esportati prodotti pari ad un valore di circa 24,6 milioni di dollari, mentre nel mese precedente la cifra si è aggirati sui 20 milioni di dollari circa.


Agenzia Nova. 2017-08-28. Iran-Qatar: fonti stampa, ambasciatore di Doha riprende sue funzioni a Teheran.

Lo scorso 23 giugno le autorità del Kuwait, che svolgono un ruolo di mediazione, hanno consegnato al Qatar una lista di 13 richieste presentate dai paesi del Golfo per porre fine alla crisi. Tra le richieste, che dovevano essere soddisfatte da Doha entro 10 giorni (con scadenza il 3 luglio), vi erano la chiusura dell’emittente televisiva “al Jazeera” e la fine dei rapporti con l’Iran. Una terza richiesta riguardava la chiusura della base militare turca in Qatar e la fine della cooperazione tra Ankara e Doha. Le autorità del Qatar avevano subito fatto sapere di ritenere “irragionevoli” e “ostili” alla sovranità nazionale le 13 richieste. La crisi che sta coinvolgendo il Qatar e gli altri paesi della regione potrebbe durare a lungo con gravi rischi, non solo sul piano diplomatico ed economico.

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