Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Sistemi Economici, Trump

Trump. Il debito sovrano totale da gennaio è sceso di 102.365 miliardi.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-08-17.

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Il Tesoro degli Stati Uniti ha comunicato che il debito sovrano totale ammontava a 19,844,938,940,351.37$ il 28 luglio, contro un valore di 19,947,304,555,212.49$ al venti gennaio, data di entrata in carica del Presidente Trump.

Quindi, in poco meno di sei mesi il debito sovrano totale è sceso di 102,365,614,861.12$.

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Mr Obama iniziò il suo primo mandato presidenziale il 20 gennaio 2009. A tale data il debito pubblico totale ufficiale, ovvero quello iscritto a chiusura il 30 settembre 2008, ammontava a 10,024,724,896,912.49$. A fine mandato il debito pubblico totale ammontava a 19,947,304,555,212.49$, essendosi così quasi raddoppiato.

Durante l’Amministrazione Obama il debito sovrano totale è aumentato di 9,922,579,658,300.00$, ossia di 1,240 miliardi ogni anno di mandato.

Si prende atto dell’inversione di tendenza attuata dall’Amministrazione Trump. Non solo Mr Trump ha cessato il ricorso al debito, ma ha anche iniziato a ridurlo.

Per meglio capirci, in sei mesi non sono stati contratti gli usuali 600 miliardi di incrementi semestrali del debito ma ne sono stati risparmiati 102. Un’operazione che fa risparmiare al Contribuente americano 702 miliardi, per ora.

Una gran bella cifra: non parole, bensì dollari sonanti.

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Mr Trump aveva chiaramente manifestato in campagna elettorale il suo fermo proposito di far cessare l’incremento del debito sovrano americano ed invertirne la tendenza. Aveva quindi ribadito le sue intenzioni appena un mese dopo la sua entrata in carica.

Trump Wants Credit for Cutting the National Debt. Economists Say Not So Fast.

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Trattare del debito sovrano esula dallo scopo del presente articolo, e richiederebbe più un trattato che un articolo.

Sia consentito però enunciare soltanto alcuni statement che sembrerebbero essere rilevanti per meglio comprendere la notizia attuale.

– Se è vero che Mr Obama ha dovuto affrontare la crisi dei subprimes con tutte le relative conseguenze, è altrettanto vero che la strada scelta per cercare di governare la situazione era soltanto una delle possibili, e, verosimilmente, non la migliore.

– La cultura del debito pubblico è parte integrante e portante della Weltanschauung liberal democratica e, più generalmente parlando, dell’ideologia socialista.

– L’attuale inversione di tendenza nella gestione del debito non è il frutto del lavoro precedentemente svolto dall’Amministrazione Obama: se così fosse la variazione sarebbe stata graduale nel tempo. In questo caso assistiamo invece ad una vera e propria mutazione, con rapida cesura dell’andamento. In terminologia tecnica, un rilassamento.

– Questo nuovo modo di approcciare il debito sovrano è per il momento limitato agli Stati Uniti, ma, data la loro forza economica, si imporrà a breve anche nell’Unione Europea e nell’Eurozona.

– Portando il ragionamento nel campo teorico astratto, astratto nel senso di speculazione logica, la Weltanschauung liberal è statalista nel senso che sostiene la necessità che lo stato governi strettamente il sistema economico sia direttamente sia indirettamente attraverso leggi, norme e regolamenti che saranno poi attuate attraverso un complesso sistema burocratico. Se il comunismo corrisponde ad una statalizzazione totale, il socialismo e l’ideologia liberal corrisponde ad uno statalismo parziale, ma non per questo lasso. Socialismo e burocrazia sono sinonimi.


Da ultimo, ma sicuramente non per ultimo, si dovrebbe fare una considerazione metodologica ma di rilevanza estrema.

La scienza, e l’economica può tranquillamente essere trattata come tale, si fonda sul corretto rilevamento dei dati di fatto, che siano poi analizzati alla luce di ragionamenti logici, ossia non contraddittori. Le teorie non sono dogmi di fede

Ciò che conta sono i dati sperimentali: le teorie sono chiamate ad interpretarli, non a coercerli.

Di certo la scienza non è “democratica“: il fatto che una maggioranza la pensi in una maniera non assicura minimamente che quanto sostenuto sia scientificamente corretto. In scienza le consensus conference sono destituite di buon senso. Se anche la maggioranza avesse votato che due più due fa sette, conferendo quindi legalità a questo enunciato, due più due continuerebbe imperterrito a farebbe sempre quattro. Ci si pensi bene.


The True Division. 2017-08-14. National Debt Was $19,947,304,555,212.49 Seven Months Ago… Here’s What It Is Today

President Donald Trump and his administration are undoing the government’s rampant spending that occurred under former President Obama’s watch.

According the U.S. Treasury’s direct record, a surprising amount of money has been saved over the course of seven months.

On January 20th, the day Trump was inaugurated, the total debt was $19,947,304,555,212.49.

On July 30th, seven short months later, it’s at $19,844,938,940,351.37.

Overall the debt has decreased by $102,365,614,861.12.

Here’s what the Trump budget plan said, proposed back in April:

“Under this plan, the debt will continue to fall both in nominal dollars and as a share of GDP beyond that point, putting us on a path to repay the debt in full within a few decades,” the budget plan said.

Then, in his State of the Union address, he made this comment to Congress:

“Faster economic growth, coupled with fiscal restraint, will enable us to fully fund our national priorities, balance our budget, and start to pay down our national debt.”

In the end, it certainly looks like he’s keeping his promises regarding fiscal responsibility by the United States government.

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