Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Macron. Il fronte interno. ‘One day is enough’.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-06-07.

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Le ultime proiezioni elettorali di Harris sono in linea con quelle di OpinionWay ed Ipsos.

Mr Macron dovrebbe ottenere tra i 330 ed i 360 deputati, il Les Républicains tra i 135 ed i 150, mentre Mrs Le Pen avrebbe tra gli 8 ed i 22 seggi. Il partito socialista otterrebbe 30 – 44 seggi, e la sinistra estrema 15 – 20.

La Assemblea Nazionale è composta di 577 deputati, quindi la maggioranza è 289 seggi.

Questo risultato garantirebbe, almeno numericamente, una concreta stabilità di governo.

E questo è un bene per la Francia ed, indirettamente, per l’Europa.

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Diamo atto a Mr Macron ed ai suoi sodali di essere riusciti in un’impresa non da poco: pochi si sono dimostrati in grado di fare imprese del genere.

Emergono adesso due aspetti a nostro parere di non poca importanza.

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In primo luogo, ancorché scelti con cura, i candidati deputati di Mr Macron hanno quasi tutti un proprio passato politico, la maggior parte vicino alle sinistre. Resta quindi tutta da verificare la compattezza della compagine parlamentare. Il programma di Mr Macron è infatti un mix di rimedi classici della sinistra uniti a rimedi classici della così detta destra. Molto facile suscitare malumori che alla fine generano franchi tiratori.

In secondo luogo, vi è il problema dell’elettorato. Mr Macron ha razziato, grosso modo, due terzi del suo prossimo elettorato dalla sinistra ed un terzo dai Les Republicains.

Il clima sociale in Francia è al calor rovente. La situazione economica è molto tesa e larghe fasce di popolazione vivono ai bordi della soglia di povertà. La Francia non è Parigi.

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Questi aspetti sono trattai con elegante cura da un articolo che proponiamo alla lettura. È troppo lungo per essere riportato in toto.

Will Macron face French resistance with reform drive?

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«In his bid to introduce greater flexibility into the workforce, Macron wants French companies to be able to negotiate pay, working time and conditions directly with employees — weakening the national labour code and trade unions»

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«He had just secured a great win, but on the night Emmanuel Macron captured the French presidency, several hundred far-left and anti-capitalist activists and anarchists took to the streets.»

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«Groups including anti-fascist Antifa and hooded anti-capitalist activists from the Black Bloc collective were behind the rally, which saw stones thrown at riot police and tear gas fired. Around 140 people were arrested»

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«Macron wants to “impose the American model on France. Our French economic model is at risk of dying very quickly»

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«Macron resign! One day is enough!»

In Francia la piazza ha giocato sempre pessimi tiri ai governanti.

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