Pubblicato in: Religioni

Un Concistoro che continua a contarla lunga sul destino del mondo.

Giuseppe Sandro Mela

2017-05-29.

sepolcro-san-pietro

Un concistoro, dal latino consistorium, è una riunione formale del collegio consultivo di un sovrano. Il termine deriva dal verbo latino consisto, “stare in piedi“, e indica la deferenza dei partecipanti nei confronti dell’imperatore, assiso in trono.

«Il Collegio cardinalizio, definito anche Sacro collegio cardinalizio, o più semplicemente Sacro collegio, è l’insieme dei cardinali della Chiesa cattolica.

Assolve a tre compiti principali:

– Provvede all’elezione del Papa. In conclave però non entrano tutti i membri del Collegio ma solo quei cardinali che non hanno ancora compiuto l’ottantesimo anno di età il giorno precedente l’inizio della Sede vacante.

– Si riunisce collegialmente quando il Papa lo convoca per valutare aspetti generali o specifici del governo della Chiesa universale.

– Ogni cardinale assiste personalmente il Papa nel suo impegno pastorale attraverso gli uffici e gli incarichi a cui è deputato.

Il collegio cardinalizio ha al suo interno un decano, eletto dai sei cardinali vescovi e confermato dal papa.» [Fonte]

*

Lo studio del classico Fliche-Martin, Storia della Chiesa, evidenzia un particolare di non indifferente rilevanza, ossia come la composizione del Sacro Collegio non solo si adegui alle esigenze dei tempi, ma quasi invariabilmente li precorra, talora anche di decenni o ben più lunghi periodi. È una tradizione di scelte oculate e meditate che dura da duemila anni.

Se infatti è vero che la Santa Chiesa è istituzione spirituale volta al Regno Celeste, è altrettanto vero che nella sua sua componente terrena deve confrontarsi con il mondano. In questo campo, duemila anni di tradizione si fanno sentire.

*

SS Papa Franciscus ha tenuto quattro concistori ordinari per la nomina di nuovi cardinali. Al momento, ne ha nominato 56 presi da 39 nazioni differenti, undici delle quali non erano mai state sedi cardinalizie. Quarantaquattro sono cardinali elettori, dodici non elettori.

Scorrere le la lista delle nomine sembrerebbe essere maieutico.

* * * * * * *

Concistoro del 22 febbraio 2014.

    Italia Pietro Parolin, arcivescovo titolare di Acquapendente, Segretario di Stato; creato cardinale presbitero dei Santi Simone e Giuda Taddeo a Torre Angela – è il più giovane cardinale italiano vivente;

    Italia Lorenzo Baldisseri, arcivescovo titolare di Diocleziana, segretario generale del Sinodo dei vescovi; creato cardinale diacono di Sant’Anselmo all’Aventino;

    Germania Gerhard Ludwig Müller, arcivescovo-vescovo emerito di Ratisbona, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede; creato cardinale diacono di Sant’Agnese in Agone;

    Italia Beniamino Stella, arcivescovo titolare di Midila, prefetto della Congregazione per il clero; creato cardinale diacono dei Santi Cosma e Damiano;

    Regno Unito Vincent Gerard Nichols, arcivescovo di Westminster (Inghilterra), creato cardinale presbitero del Santissimo Redentore e Sant’Alfonso in via Merulana;

    Nicaragua Leopoldo José Brenes Solórzano, arcivescovo di Managua (Nicaragua), creato cardinale presbitero di San Gioacchino ai Prati di Castello;

    Canada Gérald Cyprien Lacroix, I.S.P.X., arcivescovo di Québec (Canada), creato cardinale presbitero di San Giuseppe all’Aurelio;

    Costa d’Avorio Jean-Pierre Kutwa, arcivescovo di Abidjan (Costa d’Avorio), creato cardinale presbitero di Santa Emerenziana a Tor Fiorenza;

    Brasile Orani João Tempesta, O.Cist., arcivescovo di Rio de Janeiro (Brasile), creato cardinale presbitero di Santa Maria Madre della Provvidenza a Monte Verde;

    Italia Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve (Italia), creato cardinale presbitero di Santa Cecilia;

    Argentina Mario Aurelio Poli, arcivescovo di Buenos Aires (Argentina), creato cardinale presbitero di San Roberto Bellarmino;

    Corea del Sud Andrew Yeom Soo-jung, arcivescovo di Seul (Corea del Sud), creato cardinale presbitero di San Crisogono;

    Cile Ricardo Ezzati Andrello, S.D.B., arcivescovo di Santiago del Cile (Cile), creato cardinale presbitero del Santissimo Redentore a Val Melaina;

    Burkina Faso Philippe Nakellentuba Ouédraogo, arcivescovo di Ouagadougou (Burkina Faso), creato cardinale presbitero di Santa Maria Consolatrice al Tiburtino;

    Filippine Orlando Beltran Quevedo, O.M.I., arcivescovo di Cotabato (Filippine), creato cardinale presbitero di Santa Maria “Regina Mundi” a Torre Spaccata;

    Haiti Chibly Langlois, vescovo di Les Cayes (Haiti), creato cardinale presbitero di San Giacomo in Augusta – è il primo cardinale di Haiti.

*

Oltre ai sedici cardinali elettori sono stati creati altri tre cardinali ultraottantenni “che si sono distinti per il loro servizio alla Santa Sede e alla Chiesa”:

*

    Italia Loris Francesco Capovilla, arcivescovo titolare di Mesembria, prelato territoriale emerito di Loreto (Italia); creato cardinale presbitero di Santa Maria in Trastevere; deceduto il 26 maggio 2016;

    Spagna Fernando Sebastián Aguilar, C.M.F., arcivescovo emerito di Pamplona e Tudela (Spagna), creato cardinale presbitero di Sant’Angela Merici;

    Dominica Kelvin Edward Felix, arcivescovo emerito di Castries (Saint Lucia), creato cardinale presbitero di Santa Maria della Salute a Primavalle – è il primo cardinale della Dominica.

*

Si tratta del primo concistoro dal 30 giugno 1979 in cui non sono creati nuovi cardinali di Stati Uniti.

* * *

Concistoro del 4 gennaio 2015.

    Francia Dominique Mamberti, arcivescovo titolare di Sagona, prefetto del Supremo tribunale della Segnatura apostolica; creato cardinale diacono di Santo Spirito in Sassia;

    Portogallo Manuel José Macário do Nascimento Clemente, patriarca di Lisbona (Portogallo); creato cardinale presbitero di Sant’Antonio in Campo Marzio;

    Etiopia Berhaneyesus Demerew Souraphiel, C.M., arcieparca di Addis Abeba degli Etiopi (Etiopia); creato cardinale presbitero di San Romano martire;

    Nuova Zelanda John Atcherley Dew, arcivescovo di Wellington (Nuova Zelanda); creato cardinale presbitero di Sant’Ippolito;

    Italia Edoardo Menichelli, arcivescovo di Ancona-Osimo (Italia); creato cardinale presbitero del Sacri Cuori di Gesù e Maria a Tor Fiorenza;

    Vietnam Pierre Nguyên Văn Nhon, arcivescovo di Hanoi (Vietnam); creato cardinale presbitero dei San Tommaso Apostolo;

    Messico Alberto Suárez Inda, arcivescovo di Morelia (Messico); creato cardinale presbitero di San Policarpo;

    Birmania Charles Maung Bo, S.D.B., arcivescovo di Yangon (Birmania); creato cardinale presbitero di Sant’Ireneo a Centocelle – è il primo cardinale della Birmania;

    Thailandia Francis Xavier Kriengsak Kovithavanij, arcivescovo di Bangkok (Thailandia); creato cardinale presbitero di Santa Maria Addolorata;

    Italia Francesco Montenegro, arcivescovo di Agrigento (Italia); creato cardinale presbitero dei Santi Andrea e Gregorio al Monte Celio;

    Uruguay Daniel Fernando Sturla Berhouet, S.D.B., arcivescovo di Montevideo (Uruguay); creato cardinale presbitero di Santa Galla;

    Spagna Ricardo Blázquez Pérez, arcivescovo di Valladolid (Spagna); creato cardinale presbitero di Santa Maria in Vallicella;

    Panama José Luis Lacunza Maestrojuán, O.A.R., vescovo di David (Panamá); creato cardinale presbitero di San Giuseppe da Copertino – è il primo cardinale di Panama;

    Capo Verde Arlindo Gomes Furtado, vescovo di Santiago di Capo Verde (Capo Verde); creato cardinale presbitero di San Timoteo – è il primo cardinale di Capo Verde;

    Tonga Soane Patita Paini Mafi, vescovo di Tonga (Tonga); creato cardinale presbitero di Santa Paola Romana; all’epoca era il più giovane cardinale vivente – è il primo cardinale di Tonga.

*

Oltre ai quindici cardinali elettori sono stati creati altri cinque cardinali ultraottantenni “che si sono distinti per la loro carità pastorale nel servizio alla Santa Sede e alla Chiesa”:

    Colombia José de Jesús Pimiento Rodríguez, arcivescovo emerito di Manizales (Colombia); creato cardinale presbitero di San Giovanni Crisostomo a Monte Sacro Alto;

    Italia Luigi De Magistris, arcivescovo titolare di Nova, pro-penitenziere maggiore emerito; creato cardinale diacono dei Santissimi Nomi di Gesù e Maria in Via Lata;

    Germania Karl-Joseph Rauber, arcivescovo titolare di Giubalziana, nunzio apostolico emerito in Belgio e Lussemburgo; creato cardinale diacono di Sant’Antonio da Padova a Circonvallazione Appia;

    Argentina Luis Héctor Villalba, arcivescovo emerito di Tucumán (Argentina); creato cardinale presbitero di San Girolamo a Corviale;

    Mozambico Júlio Duarte Langa, vescovo emerito di Xai-Xai (Mozambico); creato cardinale presbitero di San Gabriele dell’Addolorata.

*

SE Dominique Mamberti viene ascritto alla Francia. Tuttavia è nato a Marrakesh ed ha sempre svolto servizio nella Diplomazia Vaticana. È un profondo conoscitore dei problemi africani.

SE Karl-Joseph Rauber è ascritto alla Germania. Tuttavia anche egli ha passato la sua vita apostolica nella Diplomazia Vaticana, riprendo quasi tutto l’iter ecclesiale il ruolo di Nunzio Apostolico in paesi europei.

* * *

Concistoro del 9 ottobre 2016.

    Italia Mario Zenari, arcivescovo titolare di Zuglio, nunzio apostolico in Siria; creato cardinale diacono di Santa Maria alle Grazie delle Fornaci fuori porta Cavalleggeri;

    Rep. Centrafricana Dieudonné Nzapalainga, C.S.Sp., arcivescovo di Bangui (Repubblica Centrafricana); creato cardinale presbitero di Sant’Andrea della Valle; è il più giovane cardinale vivente e il primo originario dalla Repubblica Centrafricana;

    Spagna Carlos Osoro Sierra, arcivescovo di Madrid (Spagna); creato cardinale presbitero di Santa Maria in Trastevere;

    Brasile Sérgio da Rocha, arcivescovo di Brasilia (Brasile); creato cardinale presbitero della Santa Croce in Via Flaminia;

    Stati Uniti Blase Joseph Cupich, arcivescovo di Chicago (Stati Uniti); creato cardinale presbitero di San Bartolomeo all’Isola;

    Bangladesh Patrick D’Rozario, C.S.C., arcivescovo di Dacca (Bangladesh); creato cardinale presbitero di Nostra Signora del Santissimo Sacramento e santi martiri canadesi – è il primo cardinale del Bangladesh;

    Venezuela Baltazar Enrique Porras Cardozo, arcivescovo di Mérida (Venezuela); creato cardinale presbitero dei Santi Giovanni Evangelista e Petronio;

    Belgio Jozef De Kesel, arcivescovo di Malines-Bruxelles (Belgio); creato cardinale presbitero dei Santi Giovanni e Paolo;

    Mauritius Maurice Piat, C.S.Sp., vescovo di Port-Louis (Mauritius); creato cardinale presbitero di Santa Teresa al Corso d’Italia;

    Stati Uniti Kevin Joseph Farrell, vescovo emerito di Dallas, prefetto del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita; creato cardinale diacono di San Giuliano Martire;

    Messico Carlos Aguiar Retes, arcivescovo di Tlalnepantla (Messico); creato cardinale presbitero dei Santi Fabiano e Venanzio a Villa Fiorelli;

    Papua Nuova Guinea John Ribat, M.S.C., arcivescovo di Port Moresby (Papua Nuova Guinea); creato cardinale presbitero di San Giovanni Battista de’ Rossi – è il primo cardinale della Papua Nuova Guinea;

    Stati Uniti Joseph William Tobin, C.SS.R., arcivescovo di Newark (Stati Uniti); creato cardinale presbitero di Santa Maria delle Grazie a Via Trionfale.

*

Quattro i cardinali non elettori.

    Malesia Anthony Soter Fernandez, arcivescovo emerito di Kuala Lumpur (Malaysia); creato cardinale presbitero di Sant’Alberto Magno – è il primo cardinale della Malaysia;

    Italia Renato Corti, vescovo emerito di Novara (Italia); creato cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina;

    Lesotho Sebastian Koto Khoarai, O.M.I., vescovo emerito di Mohale’s Hoek (Lesotho); creato cardinale presbitero di San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia – è il primo cardinale del Lesotho.

    Albania Ernest Simoni, presbitero dell’arcidiocesi di Scutari-Pult (Albania); creato cardinale diacono di Santa Maria della Scala.

*

SE Blase Joseph Cupich, oltre ad una intensa attività pastorale diocesana, ha servito nella Nunziatura Apostolica di Washington.

SE Kevin Joseph Farrell, ha studiato presso l’Università di Salamanca e, quindi, la Pontificia Università Gregoriana. Entrato nella Congregazione dei Legionari di Cristo nel 1966, è ordinato sacerdote il 24 dicembre 1978.

SE Joseph William Tobin, è incardinato nella Congregazione del Santissimo Redentore: ha frequentato il St. Joseph’s Preparatory College di Edgerton, Wisconsin, il seminario minore della congregazione. Dopo il diploma, nel 1970, è stato ricevuto nel noviziato della Congregazione per iniziare la sua formazione come membro. Ha fatto la professione temporanea dei voti religiosi il 5 agosto 1972 e la professione perpetua il 21 agosto 1976.

* * *

Concistoro del 28 giugno 2017.

Cinque nuovi cardinali.

    Mali Jean Zerbo, arcivescovo di Bamako (Mali) – è il primo cardinale del Mali;

    Spagna Juan José Omella, arcivescovo di Barcellona (Spagna);

    Svezia Anders Arborelius, vescovo di Stoccolma (Svezia) – è il primo cardinale della Svezia e anche dalla Scandinavia;

    Laos Louis-Marie Ling Mangkhanekhoun, vescovo titolare di Acque Nuove di Proconsolare, vicario apostolico di Paksé (Laos) – è il primo cardinale del Laos;

    El Salvador Gregorio Rosa Chávez, vescovo titolare di Mulli, vescovo ausiliare di San Salvador (El Salvador) – è il primo cardinale di El Salvador.

* * * * * * *

Ad oggi il Sacro Collegio è composto da 222 Cardinali, 116 elettori e 106 non elettori.

I Cardinali europei sono scesi a 51 elettori e 57 non elettori.

Ma ciò che più induce a pensare è la composizione.

Sono italiani 24 elettori e 21 non elettori, 45 cardinali sui 108. I francesi hanno solo cinque cardinali elettori ed i tedeschi sono ridotti a tre.

Il fatto nuovo che si confermerebbe anche con questo concistoro sarebbe la scomparsa delle sedi diocesane cardinalizie. Con tale termine si indicano, si indicavano, delle sedi episcopali di tale importanza storica ed attuale da comportare l’elevazione al rango di cardinale del vescovo di tale sede. In pratica, l’automatismo delle diocesi cardinalizie (una regola non scritta) non sarebbe più rispettato. In parole poverissime: mai più carriere pianificate dalla ordinazione sacerdotale alla berretta cardinalizia, passando per studiati incarichi in dicasteri o diocesi, purché approdassero alla porpora.

In Italia sono esempi lampanti la sede vescovile di Torino e quella patriarcale di Venezia. Ma, anche se non coinvolgente il problema cardinalizio, il rinnovo della dirigenza Cei in Italia non scherza affatto.

Restano fuori dal collegio i capi delle grandi diocesi residenziali, quelle che tradizionalmente andavano di pari passo al cappello cardinalizio. Nessun cardinale a Bruxelles, Lisbona, Dublino, e Berlino, tanto per fare qualche esempio europeo.

*

Francia e Germania hanno perso ogni peso nel condizionare i concistori ed anche la ordinaria vita ecclesiale, ove il rango cardinalizio è mandatorio per svolgere funzioni si somma dirigenza.

La cosa non stupisce per nulla.

La generazione ecclesiale ideologicamente post conciliare sta avviandosi al pensionamento senza lasciare discendenza alcuna: non hanno saputo portare alla Chiesa vocazione alcuna. Un solo caso per tutti: nella Baviera condotta dal card. Marx questo anno è entrato in un seminario soltanto un seminarista.

* * * * * * *

In estrema sintesi.

La Santa Chiesa cattolica sta preparandosi a vivere tempi lunghi durante i quali l’Europa, specie quella del Nord, sarà ininfluente sulla storia.

Nota tecnica.

Il mondo ecclesiale percepisce i cardinali italiani come cosmopoliti e, nel loro complesso, equilibrati. Non li associa alla realtà geografica da cui provengono.

Annunci

Un pensiero riguardo “Un Concistoro che continua a contarla lunga sul destino del mondo.

I commenti sono chiusi.