Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Schleswig-Holstein. Domenica 7 il Land va al voto.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-05-03.

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Domenica prossima, sette maggio, il Land dello Schleswig-Holstein è chiamato alle urne per rinnovare il parlamento dello stato. Queste elezioni seguono quelle tenute in Saarland e precedono di poco quelle che si terranno nel Land Nordrhein-Westfalen il 14 maggio.

Se ovviamente le elezioni presidenziali francesi sono argomento di primo piano per il loro peso internazionale, quelle statali tedesche hanno importanza non minore, anche se non se ne è parlato quasi nulla.

Lo Schleswig-Holstein non ha grandi dimensioni, la popolazione totale ammontava a 2,858,714 persone al 2016/12/31, ma i risultati che ne scaturiranno avranno un peso non indifferente.

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Il ritorno alla politica federale di Herr Martin Schulz era stato infatti salutato come un evento che avrebbe risollevato le sorti di una socialdemocrazia in severa sofferenza: tutte le prospezioni elettorali segnalavano una consistente ripresa dell’Spd, che avrebbe surclassato in modo significativo la Cdu,con AfD quasi scomparsa.

Ma le elezioni tenute in Saarland il 26 marzo hanno dato esito opposto.

Dei 51 seggi parlamentari, la Cdu ne ha conseguito 24 (40.7%), mentre l’Spd è rimasta invariata a 17 seggi (29.6%). La Cdu ha guadagnato 5.5 punti percentuali e l’Spd ne ha persi 1.0. AfD ha conquistato tre seggi (6.2%) in un Land che le era particolarmente ostile.

La prime conclusioni erano quindi sequenziali: l’Spd non aveva per nulla risentito di quello che i media denominavano “effetto Schulz”, anzi, aveva perso, mentre la Cdu aveva avuto un successo del tutto inaspettato.

Era evidente come le proiezioni fossero ampiamente errate.

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Per quello che possono dire, le ultime proiezioni elettorali darebbero la Cdu al 33% (+2.2), l’Spd al 29% (-0.6), i Grüne al 12% (-1.2), l’Fpd al 10% (+1.8). AfD sarebbe quotata al 5%: valore troppo vicino a quello di soglia per prognosticare la conquista di un qualche seggio.

Sempre sotto la condizione che le proiezioni siano poi aderenti ai risultati elettorali, si delineerebbe un’altra vittoria della Cdu mentre l’Spd andrebbe incontro ad un altro ridimensionamento.

Questi dati sono infine in netto contrasto con le ultime proiezioni a livello federale, che darebbero la Cdu in calo di 5.5 punti percentuali e l’Spd in crescita di 3.3 punti percentuali.

Nota.

Da qualche mese i siti ufficiali delle diverse società di sondaggi non riportano più le previsioni elettorali federali scorporate tra Länder dell’est e Länder dell’ovest. Gli ultimi sondaggi disponibili assegnavano Afd a circa il 25% negli stati orientali.

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