Pubblicato in: Criminalità Organizzata

Francia. Bombe molotov contro il deputato FN Gilbert Collard.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-04-18.

2017-04-18__Gilbert-Collard-agresse-en-marge-du-meeting-de-Marine-Le-Pen-a-Paris

«Gilbert Collard (Marsiglia, 3 febbraio 1948) è uno scrittore, avvocato e politico francese.

Nel 2011 è Presidente del comitato nazionale per la candidatura di Marine Le Pen alle presidenziali francesi del 2012.

Eletto deputato all’Assemblea Nazionale nella lista del Front National nel giugno 2012.

È segretario generale dal settembre 2012 del “Rassemblement Bleu Marine” (RBM), una coalizione e think-tank, “aperta ai patrioti francesi di tutti gli orizzonti politici” che sostengono Marine Le Pen, distinto però dal Fronte Nazionale. Ne fanno parte il “SIEL” di Paul-Marie Coûteaux, l’Entente républicaine (ER) di Jacques Peyrat, il Rassemblement républicain di Jean-Yves Narquin, e il sostegno del Parti de l’Innocence di Renaud Camus.» [Fonte]

*

«De brefs heurts ont opposé lundi 17 avril en début de soirée des militants anti-FN aux forces de l’ordre à proximité du Zénith de Paris, où Marine Le Pen tenait son meeting de campagne. En arrivant sur place, à pied, le député du Gard apparenté FN Gilbert Collard a été agressé.

Une centaine de personnes s’était rassemblée, à l’appel de collectifs antifascites ou d’extrême gauche, dans ce quartier du nord-est de Paris, quadrillé par d’importants contingents de forces de l’ordre. Peu après 19h, l’arrivée de Gilbert Collard a déclenché quelques jets de projectiles. Selon un journaliste du JDD sur place, le député apparenté FN a reçu des crachats, des jets de bières et des gaz lacrymogènes. Selon l’AFP, un cocktail molotov a également été lancé, sans toutefois approcher le député, protégé par le cordon de policiers déployé aux abords du parc et sous escorte du service d’ordre du FN.

Selon ma bonne habitude, je n’entre pas par l’entrée des VIP. Et là des individus en nombre m’ont jeté une bouteille de bière qui m’a atterri sur la nuque. J’ai reçu une espèce de bombe inflammable qu’un policier a heureusement pu éloigner sinon elle aurait enflammé mon pantalon.» [Le Lab Europe 1]

*

Il mondo occidentale non avrà pace fino a tanto che i liberals ed i socialisti non saranno dichiarati fuori legge, al pari del disciolto partito nazionale fascista e del comunismo.

Anche ieri hanno manifestato la loro componente tirannica e liberticida assalendo il deputato Gilbert Collard.

Erano un centinaio di rivoltosi, che la polizia ha tollerato, apparentemente senza eseguire arresti.

Con il volto mascherato“: in Francia sarebbe un reato, ma se i reati li esegue la sinistra sono semplicemente opere rette e giuste. Sarebbero solo difesa dal capitalismo incombente.

Bene, questo centinaio strillava:

«Tutto il mondo odia il Fn»

*

«Tutti i poliziotti sono fascisti»

*

Che un centinaio di persone si arroghi il diritto di ritenere essere “tutto il mondo” la conta giusta sulla loro protervia e, diciamolo pure, sulla loro buona fede e salute mentale.

Ma maggior enfasi ancora dovrebbe essere posta sul termine “odia“: quella stirpe è odiatrice per eccellenza. Odio viscerale contro chiunque osi esprimere idee differenti, contro chiunque possa essere un’opposizione.

*

Siamo chiari.

Le manifestazioni violente non sono più a lungo tollerabili: né loro né i governi che le consentono e tollerano.


Adnk. 2017-04-18. Francia, scontri a comizio Le Pen: aggredito deputato

Tensioni e incidenti prima del comizio di Marine Le Pen a Parigi. Un deputato del Fn, Gilbert Collard, è stato obiettivo del lancio di alcuni oggetti e di una bomba molotov al suo arrivo al teatro Zenith della capitale, ma è rimasto illeso, protetto dagli agenti e dal servizio d’ordine del Front national. Un centinaio di persone, rispondendo all’appello dei collettivi antifascista e di estrema sinistra, si era data appuntamento nel tardo pomeriggio, in attesa del comizio della candidata alle presidenziali.

Alcune di loro, con il volto mascherato, hanno cercato di avanzare verso lo Zenith, ma sono state bloccati da un cordone della polizia. “Tutto il mondo odia il Fn”, “Tutti i poliziotti sono fascisti”, alcuni degli slogan gridati dai manifestanti, che hanno lanciato oggetti contro gli agenti, i quali hanno risposto usando gas lacrimogeni. Gli incidenti, iniziati poco prima delle 19, si sono conclusi intorno alle 21.

Annunci