Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Elezioni Olandesi. Il vero fatto nuovo. Denk.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-04-03.

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Calato il sipario sulle elezioni olandesi il problema dei Paesi Bassi sembrerebbe non fare più notizia.

Eppure queste hanno prodotto un fenomeno nuovo in tutta la Unione Europea: fenomeno che sembrerebbe essere solo l’inizio di una svolta che potrebbe essere epocale per l’Europa e per tutto il Mondo Occidentale.

Il partito politico Denk ha conquistato tre seggi in Parlamento.

Prima non c’era ed adesso c’è.

È il parito mussulmano turko nei Paesi Bassi.

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Il quadro etnico e demografico dei Paesi Bassi è coerente con quello della Unione Europea.

«Si stima che circa il 21% della popolazione abbia uno o entrambi i genitori nati in un Paese estero, che la rende uno dei paesi con la più alta percentuale di immigrati ….

A Rotterdam, peraltro, il tasso di fecondità dei cittadini olandesi autoctoni è bassissimo, mentre quello degli immigrati è ampiamente superiore alla soglia di rimpiazzo, tanto che nelle scuole elementari e medie circa due bambini su tre sono immigrati o figli di immigrati ….

Su un totale di 16 730 000 abitanti … Nativi dei Paesi Bassi 79,1% (13.236.000) …. Non europei/nordamericani 11,6% (1.938.000)» [Fonte]

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Il cuore del problema è evidente e semplice da comprendersi:

«il tasso di fecondità dei cittadini olandesi autoctoni è bassissimo, mentre quello degli immigrati è ampiamente superiore alla soglia di rimpiazzo»

In poche parole: la popolazione autoctona olandese è destinata ad estinguersi ed il termine “Paesi Bassi” a diventare una mera espressione geografica.

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Non desta quindi nessuna meraviglia che i quasi due milioni di persone culturalmente islamiche inizino ad organizzarsi politicamente ed abbiamo espresso il partito Denk, che ha preso tre seggi in Parlamento.

«Denk (Dutch for “think” and Turkish for “equality”) is a political party in the Netherlands.

It was founded by Tunahan Kuzu and Selçuk Öztürk, two Turkish-Dutch members of the House of Representatives, after leaving the Labour Party on 13 November 2014. On 9 February 2015, they gave their parliamentary group the name Denk and published a political manifesto for the establishment of a movement for migrants and a “tolerant and solidarity society” which, among other things, calls for a “racism registry”.

In the 2017 parliamentary election, Denk secured three seats, ensuring that Kuzu, Farid Azarkan and Öztürk would remain in parliament. ….

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They propose that the term “integration” should be replaced by the word “acceptance”. The movement abolishes the term “immigrant” ….

The manifesto states that racism in the Netherlands is structural and institutional in nature ….

The movement has a policy that in every school in the Netherlands, both in primary and secondary education, study of Chinese, Arabic and Turkish must be introduced ….

It advocates encouraging government training of imams, but is opposed to the government interfering with the curriculum. According to the manifesto imams should not only be appointed to mosques, but also in health care, prisons and the armed forces ….

Denk’s view that the UN and its Security Council need fundamental reform and that the EU should pursue an independent foreign policy.» [Fonte]

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Sul sito del partito Denk sono però spesso comparsi laconici comunicati sulla necessità di adottar anche nei Paesi Bassi la Sharia.

La popolazione autoctona è in estinzione per mancanza di nascite.

Il problema dovrebbe essere chiaro.

O gli olandesi riprendono a proliferare oppure saranno rimpiazzati.

Ma si badi bene. Il periodo di transizione sarà tormentato e drammatico.

Il presidente Erdogan ai turchi in Ue: “Fate cinque figli, il futuro è vostro”

Nota.

Difficile dimenticare la famosa omelia sul Salmo 126 di SS Benedetto XVI all’Udienza Generale del 31 agosto 2005.

«Il quadro finale raffigura un padre circondato dai suoi figli, che è accolto con rispetto alla porta della città, sede della vita pubblica. La generazione è, quindi, un dono apportatore di vita e di benessere per la società. Ne siamo consapevoli ai nostri giorni di fronte a nazioni che il calo demografico priva della freschezza, dell’energia, del futuro incarnato dai figli. »

Parole profetiche.

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