Pubblicato in: Banche Centrali, Finanza e Sistema Bancario

114 banche italiane a rischio sofferenze.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-03-27.

Titanic 002

Sono 114 le banche italiane

a rischio sofferenze.

Molto da opinare sulla definizione di credito in sofferenza: l’opinione corrente è che vengano ascritte a bilancio solo le sofferenze marcite, quelle che nemmeno un miracolo potrebbe far ritornare al prestatore.

Se alcuni si stupiscono del numero degli istituti coinvolti e dell’entità delle cifre, molti altri si stupiscono invece dell’opposto: che ne siano conteggiati così pochi.

Il sistema bancario italiano è marcio fino alle midolla e sta in piedi soltanto per volontà politica.

Poi, un bel giorno, si dovrà ben arrivare ad un redde rationem,ed allora si assisterà ad un immane effetto domino.

Si badi bene.

Il paziente era vivo un secondo prima di morire.

*

Ma ancora di più si resta stupiti dell’enorme numero di persone che continuano ad avere rapporti con istituti bancari decotti.

Costituiscono quell’enorme gregge belante che poi si lamenterà di aver perso tutti i suoi risparmi.

Per loro, nessuna pietà.

Si suicidino pure: degli sprovvidi in meno.


Sole 24 Ore. 2017-03-27. Ecco le 114 banche italiane a rischio per le sofferenze

La banca di credito cooperativo di Teramo non ce l’ha fatta. Crollata sotto il peso abnorme delle sofferenze e degli incagli è stata salvata, l’estate scorsa, dalla consorella, la Bcc di Castiglione che l’ha rilevata non senza l’aiuto del Fondo di Garanzia delle Bcc. Fine ingloriosa, ma da tempo annunciata, dato che la ex Bcc di Teramo spiccava in cima alla lista delle banche italiane (vedi tabella) con il più alto tasso di Npl in rapporto al patrimonio. Nel caso di Teramo quel valore era lunare. I crediti malati netti (dopo quindi le svalutazioni con perdite già effettuate) erano arrivati a valere quasi 8 volte il capitale della banca. Una cosa da brividi, da crac intrinseco. Ma la piccola banca teramana è in buona compagnia.

Secondo la certosina ricognizione sui bilanci bancari (quasi 500 banche) del sistema italiano condotta dall’Ufficio Studi di Mediobanca emerge, tra le altre cose, che sono ben 114 gli istituti di credito (uno su 5) in cui il peso dei crediti malati è tale da far accendere più di un semaforo rosso (vedi tabella in fondo). In quelle 114 banche (per lo più Bcc e casse rurali) infatti gli Npl netti superano il valore del patrimonio netto tangibile.

Quell’indice è noto agli addetti ai lavori come Texas ratio. Quando si supera il 100%, la banca scricchiola e occorre intervenire pena grossi guai. O si aumenta il capitale o ci si fa comprare da una banca più sana, o in alternativa, si cerca di vendere quella montagna di Npl, sapendo che la loro cessione libererà il bilancio a spese però di nuove maxi-perdite.

Infine si può chiedere qualche forma di aiuto esterno che nel caso delle Bcc significa fare appello al Fondo consortile di garanzia e nel caso delle Spa la stampella pubblica come capitato a Mps e alle due ex popolari venete che figurano appunto tra le prime nell’elenco delle 114 banche a rischio default, dato il peso insostenibile dei crediti non rimborsati. Del resto quel lungo elenco mostrava già a fine 2015 situazioni che rischiavano di implodere e comunque situazioni in cui qualche interevento in extremis andava necessariamente adottato.

Non è un caso che dietro la primatista banca di Teramo spicchi la Cassa di risparmio di Cesena, in crisi profonda da tempo come rivela quel peso, non sopportabile senza interventi straordinari, di Npl che valevano qusi 6 volte il capitale. Che la crisi sia palese è sotto gli occhi di tutti. Pochi giorni fa il Fondo interbancario di tutela dei depositi ha fatto sapere che non intende partecipare alla ricapitalizzazione nè di Cesena e neppure della cassa di Rimini e di quella di San Miniato, altre due sorvegliate speciali da tempo. Il Fondo è solo disponibile a partecipare al deconsolidamento degli Npl, ma non intende mettere nuovo capitale. E il tema è proprio di chi è disposto a mettere risorse patrimoniali nuove in banche oggettivamente sul filo del rasoio. Con percentuali di prestiti malati che superano, per le prime 24 banche della tabella, addirittura 2 volte il capitale, i nuovi possibili investitori sono difficile da reperire. Chi rischia dei soldi sapendo che quella zavorra condizionerà per lungo tempo i bilanci di quelle banche?

Il tema è spinoso e di difficile approccio. Qual è l’effetto di una mole così imponente di sofferenze e incagli? In primis è sul conto economico per poi finire sul capitale. Quegli Npl vanno metabolizzati e svalutati ogni anno che passa. E l’impatto delle rettifiche sui crediti malati, quando lo stock è così alto, è devastante sui conti. Nel caso della Cassa di Cesena ad esempio, solo le perdite sui crediti sono costate nel 2015 il 260% del totale dei ricavi. Se si aggiungono i costi operativi della banca si ottiene un valore che supera 3 volte i ricavi totali della banca. Si lavora, si fa fatturato sapendo che si andrà comunque in perdita secca. Un destino che accomuna quasi tutte le banche in cui il peso degli Npl supera la soglia del 100% del capitale. Rettifiche e costi operativi finiscono per essere più elevate dei ricavi con le perdite che diventano così automatiche. E soprattutto si accumulano anno dopo anno. E ogni volta che si chiude il bilancio in rosso viene depauperata una parte del patrimonio. Una sorta di spirale perversa. Più hai masse di crediti inesigibili, più devi mettere in conto perdite. Queste si mangiano il capitale e quel rapporto già compromesso con lo stock di sofferenze finisce per aumentare anzichè diminuire. I soci chiamati a mettere denaro diventano sempre più recalcitranti, il valore del titolo ovviamente si deprezza e nei casi di crisi che si fa conclamata si finisce anche per avere la fuga dei depositi con i clienti-soci che spostano i loro risparmi in banche più affidabili. Un bel rebus difficile da risolvere. Salvo gettare la spugna e chiedere che qualcuno dall’esterno venga a salvarti.


Leggenda:

A: Banca

B: Q

C: Categoria

D: Totale attivo (*000€)

E: Texas ratio

F: Cost Income Ratio (%)

G: Saldo Svalutazione

H: F + G

Ecco le 114 banche italiane con il semaforo rosso del rischio sofferenze

 

 

 

 A

B

C

D

E

F

G

H

1

BANCA DI TERAMO DI CREDITO COOPERATIVO

COOP

207.943

777,2

88,4

194,9

283,3

2

#

CASSA DI RISPARMIO DI CESENA

 

BREVE

4.358.538

593,5

75,5

261,2

336,7

3

UNIPOL BANCA

 

BREVE

11.597.329

380,3

82,6

12,9

95,5

4

BANCA ATESTINA DI CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

439.832

343,1

127,9

288,0

415,9

5

BANCA DI PISTOIA – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

668.981

306,5

76,3

71,4

147,7

6

CREDITO SALERNITANO – BANCA POPOLARE DELLA PROVINCIA DI SALERNO

 

POP

99.245

268,4

92,1

65,4

157,5

7

#

BANCA MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Q

BREVE

169.011.977

262,6

67,6

43,1

110,7

8

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO “SEN. PIETRO GRAMMATICO” – PACECO

 

COOP

166.822

246,8

75,0

52,8

127,8

9

CASSA RURALE VALLI DI PRIMIERO E VANOI

 

COOP

360.246

246,3

75,3

141,3

216,6

10

CASSA RURALE DELLA VALLE DEI LAGHI

 

COOP

459.437

244,7

69,4

257,2

326,6

11

#

CASSA DI RISPARMIO DI SAN MINIATO

 

BREVE

3.269.695

240,0

81,1

99,2

180,3

12

CASSA RURALE MORI-BRENTONICO-VAL DI GRESTA

 

COOP

389.726

239,3

72,1

166,1

238,2

13

#

VENETO BANCA

 

POP

33.349.346

238,5

100,1

97,5

197,6

14

CASSA RURALE DI ROVERETO

 

COOP

1.116.707

234,5

81,5

148,1

229,6

15

BANCA CARIM – CASSA DI RISPARMIO DI RIMINI

 

BREVE

3.729.084

232,5

87,9

80,1

168,0

16

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CASTEL GOFFREDO

 

COOP

582.289

227,6

103,7

134,2

237,9

17

BANCA PER LO SVILUPPO DELLA COOPERAZIONE DI CREDITO

 

COOP

2.613.326

223,0

94,7

9,8

104,5

18

BANCASCIANO CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

390.860

221,8

91,3

69,0

160,3

19

#

BANCO POPOLARE

Q

POP

120.509.595

217,9

73,7

25,4

99,1

20

#

BANCA POPOLARE DI VICENZA

 

POP

39.783.370

210,9

132,0

134,1

266,1

21

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DEL VENEZIANO

 

COOP

1.207.498

207,8

101,3

44,0

145,3

22

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI RECANATI E COLMURANO

 

COOP

653.402

204,3

107,9

44,2

152,1

23

BANCA DEL FUCINO

 

BREVE

1.556.285

201,1

91,6

21,4

113,0

24

BANCA DI FILOTTRANO – CREDITO COOPERATIVO DI FILOTTRANO E DI CAMERANO

 

COOP

1.079.032

200,3

79,0

36,9

115,9

25

BANCA DI FORLI’ – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

1.213.295

198,3

71,6

93,3

164,9

26

MANTOVABANCA 1896 – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

1.009.745

195,7

87,6

24,2

111,8

27

VIBANCA – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI S. PIETRO IN VINCIO

 

COOP

303.122

194,5

75,1

73,5

148,6

28

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO COLLI MORENICI DEL GARDA

 

COOP

1.901.988

177,3

91,8

50,0

141,8

29

HYPO ALPE-ADRIA-BANK

 

BREVE

1.789.217

174,6

16,2

35,7

51,9

30

#

BANCA POPOLARE DI BARI

 

POP

14.809.469

174,4

93,1

53,8

146,9

31

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI GATTEO

 

COOP

471.490

172,6

99,5

41,1

140,6

32

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MARCON

 

COOP

512.757

169,3

71,6

38,4

110,0

33

BANCA DI ANCONA – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

350.373

169,3

102,7

33,3

136,0

34

BANCA POPOLARE DI SVILUPPO

 

POP

360.064

169,3

103,0

20,5

123,5

35

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO AGROBRESCIANO

 

COOP

1.012.188

169,2

98,7

136,3

235,0

36

BANCA POPOLARE LECCHESE

 

BREVE

82.493

167,6

152,5

118,9

271,4

37

CREDITO VALDINIEVOLE – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MONTECATINI TERME E BIENTINA

 

COOP

814.145

167,6

76,5

54,6

131,1

38

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO GIUSEPPE TONIOLO – GENZANO DI ROMA

 

COOP

374.177

166,9

84,0

147,4

231,4

39

#

BANCA CARIGE – CASSA DI RISPARMIO DI GENOVA E IMPERIA

Q

BREVE

30.298.856

165,2

95,0

37,1

132,1

40

CASSA RURALE – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI TREVIGLIO

 

COOP

2.259.591

164,4

82,7

101,4

184,1

41

#

CREDITO VALTELLINESE – BANCA PICCOLO CREDITO VALTELLINESE

Q

POP

26.901.681

162,6

72,4

52,8

125,2

42

CASSA RURALE ADAMELLO – BRENTA – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

480.729

161,2

72,4

71,4

143,8

43

BANCA DON RIZZO – CREDITO COOPERATIVO DELLA SICILIA OCCIDENTALE

 

COOP

531.840

160,1

95,3

57,4

152,7

44

BANCA DI ANGHIARI E STIA – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

609.082

160,0

74,3

68,1

142,4

45

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CAGLIARI

 

COOP

204.163

159,0

69,4

12,7

82,1

46

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CORINALDO

 

COOP

271.946

158,5

71,3

68,5

139,8

47

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SESTO SAN GIOVANNI

 

COOP

825.599

157,8

88,7

88,9

177,6

48

CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA

 

BREVE

2.337.405

157,6

81,6

69,1

150,7

49

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI FALCONARA MARITTIMA

 

COOP

310.001

155,7

77,0

40,5

117,5

50

CREDITO COOPERATIVO UMBRO – BCC MANTIGNANA

 

COOP

562.907

152,5

77,8

28,4

106,2

51

BANCA SUASA – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

319.903

150,8

78,0

40,6

118,6

52

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MASIANO

 

COOP

390.904

149,0

80,1

14,8

94,9

53

BANCO EMILIANO – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

1.592.793

146,5

93,6

51,6

145,2

54

BANCA SANTO STEFANO – CREDITO COOPERATIVO – MARTELLAGO-VENEZIA

 

COOP

1.063.708

145,6

71,1

75,4

146,5

55

CASSA RURALE GIUDICARIE VALSABBIA PAGANELLA

 

COOP

1.070.688

141,8

66,7

90,8

157,5

56

CASSA RURALE PINETANA FORNACE E SEREGNANO

 

COOP

423.681

141,6

71,0

155,4

226,4

57

BANCA CRAS – CREDITO COOPERATIVO CHIANCIANO TERME – COSTA ETRUSCA – SOVICILLE

 

COOP

1.122.444

141,4

94,0

46,8

140,8

58

ROVIGOBANCA CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

1.059.864

140,9

101,9

30,6

132,5

59

#

BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA

Q

POP

61.261.231

140,9

70,0

33,1

103,1

60

CASSA RURALE DI PINZOLO

 

COOP

223.299

140,3

73,2

59,3

132,5

61

BANCA POPOLARE VALCONCA

 

POP

1.312.813

138,2

62,2

71,0

133,2

62

BANCA DI RIPATRANSONE – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

341.453

134,7

45,1

52,6

97,7

63

BANCA AREA PRATESE CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

411.214

133,9

73,8

36,4

110,2

64

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO BERGAMO E VALLI

 

COOP

761.683

133,3

89,7

31,7

121,4

65

BANCA POPOLARE SANT’ANGELO

 

POP

1.081.349

132,0

69,2

25,7

94,9

66

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI PIOVE DI SACCO

 

COOP

1.041.309

131,0

64,1

46,5

110,6

67

BANCA POPOLARE DI CIVIDALE

 

POP

4.168.018

130,8

91,4

57,7

149,1

68

BANCA DI TARANTO – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

86.760

130,3

86,6

17,6

104,2

69

BANCA DI MONASTIER E DEL SILE – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

1.102.405

130,0

68,3

54,0

122,3

70

#

CASSA DI RISPARMIO DI RAVENNA

 

BREVE

7.294.705

129,5

67,7

27,9

95,6

71

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SAMBUCA DI SICILIA

 

COOP

127.890

127,8

102,7

25,0

127,7

72

BANCA POPOLARE DI PUGLIA E BASILICATA

 

POP

4.103.375

127,5

90,6

54,4

145,0

73

BANCA POPOLARE DI FONDI

 

POP

728.224

126,9

72,1

42,8

114,9

74

CASSA DI RISPARMIO DI SALUZZO

 

BREVE

1.051.169

126,8

85,2

69,9

155,1

75

CASSA RURALE DI MEZZOCORONA

 

COOP

243.912

126,4

75,1

111,5

186,6

76

BANCA DI CESENA – CREDITO COOPERATIVO DI CESENA E RONTA

 

COOP

580.222

126,1

89,5

99,5

189,0

77

CREDIUMBRIA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

578.323

125,8

75,1

32,3

107,4

78

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DEI COMUNI CILENTANI

 

COOP

550.441

124,8

86,5

27,6

114,1

79

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI BEDIZZOLE – TURANO VALVESTINO

 

COOP

644.327

124,0

86,7

75,7

162,4

80

BANCA DEI COLLI EUGANEI – CREDITO COOPERATIVO DI LOZZO ATESTINO

 

COOP

482.995

123,1

85,7

36,9

122,6

81

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SASSANO

 

COOP

198.359

122,9

74,9

67,8

142,7

82

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI SALA DI CESENATICO

 

COOP

603.299

122,4

72,6

74,5

147,1

83

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO PICENA

 

COOP

630.343

122,3

81,7

47,4

129,1

84

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI POMPIANO E DELLA FRANCIACORTA

 

COOP

2.699.317

122,0

64,8

92,4

157,2

85

CASSA RURALE DI LAVIS – VALLE DI CEMBRA – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

826.560

120,8

70,9

105,7

176,6

86

CASSA RURALE ED ARTIGIANA – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI FISCIANO

 

COOP

356.287

119,6

96,3

52,2

148,5

87

CASSA RAIFFEISEN NOVA LEVANTE

 

COOP

139.325

119,3

72,8

27,9

100,7

88

BANCA SVILUPPO ECONOMICO

 

BREVE

73.198

119,2

101,6

150,9

252,5

89

#

UBI BANCA

Q

POP

117.200.765

117,8

74,2

24,4

98,6

90

CASSA RURALE DI ALDENO E CADINE

 

COOP

707.056

116,3

62,2

115,1

177,3

91

#

CASSA DI RISPARMIO DI BOLZANO

 

BREVE

8.214.258

116,0

81,4

24,0

105,4

92

CASSA RURALE DI ISERA BANCA DI CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

145.479

116,0

79,3

62,6

141,9

93

#

BANCA NAZIONALE DEL LAVORO

 

BREVE

77.494.458

113,8

66,4

29,8

96,2

94

BANCA ANNIA – CREDITO COOPERATIVO DI CARTURA E DEL POLESINE

 

COOP

1.044.712

113,3

77,5

51,8

129,3

95

#

BANCA DI PISA E FORNACETTE CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

2.526.374

113,2

78,2

43,9

122,1

96

BANCA DI SALERNO – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

477.300

112,2

100,1

67,6

167,7

97

CASSA RURALE VALSUGANA E TESINO

 

COOP

523.279

111,3

74,8

44,6

119,4

98

BANCA DI CREDITO POPOLARE

 

POP

2.292.514

111,2

70,8

24,1

94,9

99

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI CHERASCO

 

COOP

1.101.149

111,0

78,8

44,7

123,5

100

BANCA PICENA TRUENTINA – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

750.049

108,9

73,8

67,5

141,3

101

CASSA RURALE VAL DI FASSA E AGORDINO – BANCA DI CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

620.754

108,5

68,7

27,5

96,2

102

BANCA DI ROMANO E S.CATERINA – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

606.044

108,1

68,0

44,3

112,3

103

EMIL BANCA – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

2.827.739

106,3

77,4

65,2

142,6

104

#

BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA

Q

BREVE

12.248.130

106,1

67,5

30,5

98,0

105

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO ABRUZZESE

 

COOP

486.483

105,9

73,5

43,5

117,0

106

BANCA DELLA MAREMMA – CREDITO COOPERATIVO DI GROSSETO

 

COOP

557.671

105,6

79,2

30,9

110,1

107

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DEL TUSCOLO

 

COOP

257.474

105,0

87,5

17,6

105,1

108

BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI BARBARANO ROMANO

 

COOP

99.330

104,3

85,2

44,0

129,2

109

BANCA DEL CILENTO E LUCANIA SUD – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

504.094

102,6

87,5

12,4

99,9

110

BANCA SAN GIORGIO QUINTO VALLE AGNO – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

1.989.957

102,1

77,3

39,8

117,1

111

BANCA DEL VALDARNO – CREDITO COOPERATIVO

 

COOP

667.315

101,8

75,3

32,0

107,3

112

BANCA VALSABBINA

 

POP

4.218.379

101,8

72,9

48,2

121,1

113

#

CASSA DI RISPARMIO DI PARMA E PIACENZA

 

BREVE

51.373.177

101,2

66,6

16,5

83,1

114

CASSA RURALE DI LEVICO TERME

 

COOP

188.558

100,2

87,3

139,4

226,7

Fonte: R&S Mediobanca su dati di bilancio 2015

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