Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Geopolitica Militare, Unione Europea

Bundeswehr da operetta. Tutti ancheggi e mossette. E Putin si sganascia….

Giuseppe Sandro Mela.

2017-02-18.

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Churchill soleva dire che i politici avrebbero avuto almeno due severi difetti.

Il primo, che in tempo di pace non prestavano orecchio ai militari, ed il secondo che in tempo di guerra lasciavano loro campo libero.

Potremmo anche aggiungerne altri due.

I politici amano credere che sia vero ciò che a loro piacerebbe lo fosse, secondo le ubbie che pullulano il loro spazio compreso tra le due orecchie, e l’altro, ben più severo, di accogliere i suggerimenti di nemici come se fossero raccomandazioni spassionate, per il bene loro e dei loro popoli.

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Il Governo tedesco ha messo in pratica in modo teutone la sua Weltanschauung, anche per quanto riguarda le forze armate.

Queste hanno aperto le porte dell’esercito agli alteramente e differentemente senzienti ed agenti ed, ovviamente, alle femmine. Femmina è bello! Quando le muratrici scendono dai ponteggi con sulle spalle la corba da cinquanta kili di detriti danno vivida immagine della propria femminilità.

È infatti cosa notoria che le legioni romane che avevano conquistato il mondo erano tutte femminile, chi poi non ricorderebbe le “mule” di Mario? Per non parlare poi delle orde mongole, mondialmente note per aver imposto l’uso delle tendine negli accampamenti e della sottoveste di seta sotto la corazza. Brava gente i legionari, mica dei brutaloni irascibili! I mongoli poi erano dei babà al rum: tutti vezzi e mossette.

Già: nei denti.

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Così nella Bundeswehr è stata colonizzata anche dalle femministe.

Costoro dapprima hanno fatto ferro e fuoco per entrare nell’esercito. Poi, adesso, vorrebbero cambiarlo su loro misura e desiderata. Tutti infatti sanno che un esercito mica deve essere addestrato a sgozzare quanti più nemici sia possibile: ci mancherebbe! Un esercito ad altro non serve che ad inneggiare al convinto pacifismo dei nemici, potenziali oppure in atto: è notorio come i nemici passino il loro tempo a collocare vasi di fiori nelle loro caserme, per poi tagliarli e metterli artisticamente disposti nei cannoni trasformati in fioriere.

Le forze armate russe infatti sono la quintessenza del rosa: i loro ancheggianti soldati coltivano fiori esotici ed i loro missili irradiano petali di rose. I carri armati spruzzano Chanel numero cinque. Questo nell’immaginario onirico tedesco.

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Cerchiamo di ragionare.

Nulla da eccepire che le forze armate si avvalgano della presenza femminile. Oloferne ben avrebbe potuto testimoniare quanto esse sappiano e possano essere armi letali.

Basta solo che esse si integrino dell’esercito, e non che l’esercito assuma caratteristiche femminili.

Il competitor della Bundeswehr è l’esercito russo. Piaccia o meno la cosa.

A fine addestramento aspecifico, le reclute russe sono in grado di fare una marcia di una settimana a quaranta kilometri al giorno pienamente affardellati, sia a -40°C nella neve, sia nel torrido caldo dell’estate continentale. Quindi prendono posizione e fanno fuoco per un giorno con mortai pesanti. Sparano centinaia di colpi da venticinque kili l’uno, spolettati, poi di corsa se ne tornano indietro. Il fardello varia dai trentacinque ai quarantacinque kili.

Ma la prestanza fisica dei militari tedeschi non consente a fine addestramento di poter fare più di tre giorni di marcia per quindici kilometri al giorno. Con un fardello inferiore ai dieci kili. A fine marcia, esercitazione con munizioni ridotte e lanciabombe di piccolo calibro, una venti di colpi.

La Bundeswehr ha infatti il pregio e l’onore di esser stata zaffata di femmine, che nell’esercito russo sono impiegate quasi esclusivamente nei servizi.

Fate voi chi potrebbe prevalere in caso di conflitto.

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Togliere, ovvero reprimere, l’aggressività che dovrebbe caratterizzare un soldato equivale a castrarlo funzionalmente. Un soldato non aggressivo è un potenziale morto sul campo di battaglia, e con i morti non si vince, bensì si perde. Senza resistenza fisica alle fatiche ed all’alterna sorte, ben poco valgono competenze scientifiche o tecniche.

Il nonnismo insegna alle reclute la durezza della vita: tutti lo abbiamo superato. E se una femmina non sa superarlo, se ne vada: l’esercito non fa per lei.

Le femmine immesse negli organici dell’esercito tedesco alla fine altro non sono che simpaticissimi cadeu impacchetti con lingerie da battaglia per i sollazzi dei vincitori.

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Una cosa che salta evidente agli occhi è l’ignoranza dell’articolista del Deutsche Welle.

Confonde la pole-dance con la lap-dance: sono due cose ben differenti.

«La pole dance è un mix di ginnastica e danza con la pertica. Spesso erroneamente confusa con un’altra attività che non è sportiva ma ludica di intrattenimento, la lap dance praticata negli strip club. È però indubbio che molte atlete da nightclub si allenano nelle palestre di pole. La pole dance si basa sull’esecuzione di figure acrobatiche, che richiedono notevoli doti di forza, scioltezza, coordinazione, agilità, flessibilità e resistenza.» [Fonte]

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Chiunque ricordasse le memorie di Saburō Sakai, dovrebbe ricordarsi come l’esercizio al palo fosse di routine nella preparazione ginnica dei piloti da caccia giapponesi.

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Si vorrebbe essere delle mosche per poter vedere la faccia gongolante del Presidente Putin al leggere queste notizie. Perché mai dovrebbe avere paura di queste metece.


Deutsche Welle. 2017-02-16. Female Bundeswehr soldiers abused and forced to pole-dance

A new report details the humiliation and harrassment at a southern German army base. New recruits had to strip down and go through cruel hazing rituals. Germany’s defense minister has condemned the actions as repulsive.

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The Staufer barracks in Pfullendorf, a small town in southern Germany, are a special operations training center for the Bundeswehr, Germany’s army. But the gruesome events that have taken place there have absolutely nothing to do with regular soldier training.

A new report by the German defense ministry recounts the humiliating steps a female trainee had to go through as part of a sadistic “entrance exam.” Nicole E said she was forced by her superiors to pole-dance in the common room of the barracks. In addition to the pole, the likes of which are usually a staple in strip clubs and not Bundeswehr training centers, the lounge also had a bar stocked with hard liquor.

  1. further reported that the training supervisors forced soldier trainees to completely undress in the lecture hall and then proceeded to pat down the women, touching their breasts and their genital area. The instructors took photos of every step, claiming they could be useful for “training purposes.”

Need for a different leadership culture

The report, which the German parliament’s defense committee discussed on Wednesday, details the most recent in a long list of atrocious behavior to come out of Pfullendorf. Back in January, internal investigations revealed that instructors for combat first responders had regularly forced their students to undress and filmed them.

Gisela Manderla, a representative for the governing CDU on the Bundestag defense committee, said it was important to acknowledge that the participating men were to blame for the mistreatment of the female soldiers and not the women themselves.

“The problem lies with the men, not the women,” Manderla told DW.

Gabi Weber, representing the CDU’s coalition partner SPD on the defense committee, said the same thing.

“It’s the men who have to change,” Weber told DW. “The Bundeswehr needs to put a lot more emphasis on education and coaching so that in the long run, a different leadership culture is established.”

‘No respect for human dignity’

Extreme hazing was also part of the regular routine at the Staufer base. Soldiers reportedly tied their comrades to chairs, forced them to remain in that position for hours and hosed them down with ice-cold water.

When members of the Bundestag, Germany’s parliament, were informed about the events at the end of January, they were told that the perpetrators’ actions were “inappropriate and showed no respect for human dignity, sexual self-determination and decency.”

Five training supervisors were moved to different positions – some of them inside the Staufer base. Two supervisors were transferred to the Special Forces Command (KSK), Germany’s secret elite military unit. The base’s commanding officer, Colonel Thomas Heinrich Schmidt, was also transfered. He had been in charge of Staufer since 2013.

Defense minister condemns actions

Defense Minister Ursula von der Leyen has sharply condemned the actions of supervisors and common soldiers at the Staufer base.

“The actions in Pfullendorf are repulsive and abominable,” von der Leyen said in January. She added that she would stop at nothing to solve the incidents at the barracks.

Agnieszka Brugger, defense expert for the Green Party in the Bundestag opposition, is criticizing von der Leyen for only being open about the scandal now. Nicole E., the female soldier who reported the events, did so in October 2016, but parliament was only informed in January 2017. And Brugger thinks the sole reason they were told then was that the story was about to hit the press.

“They [defense ministry officials] were saying that they wanted to wait to tell us until the investigations were further along,” Brugger told DW. “But that’s not how you treat the parliament.”

Pro-actively checking in on soldiers instead of waiting for complaints

The Green party representative said she believed von der Leyen and other defense ministry officials when they condemned the crimes. But she is also dissatisfied with von der Leyen’s priorities when it comes to the Bundeswehr.

“It is regrettable that internal leadership style [in the Bundeswehr] has only been a footnote for the minister so far,” Brugger said.

Something that politicians of all parties agree on: things have to change now. The new report presented on Wednesday is calling for a “fundamental change in mentality” among all soldiers in Pfullendorf. And in the defense committee meeting, Social Democrat Gabi Weber suggested to have unannounced checks in Bundeswehr barracks to see supervisors and soldiers in action, instead of waiting until a complaint comes in.

Weber, Brugge and Manderla also called for stronger consequences for those who knew about the abhorrent behavior going on in Pfullendorf.

“You will probably never be able to fully stop hazing rituals among soldiers,” CDU-rep Manderla said. “But people who violate someone’s personal rights and privacy should be fired from the Bundeswehr immediately.”

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Un pensiero riguardo “Bundeswehr da operetta. Tutti ancheggi e mossette. E Putin si sganascia….

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