Pubblicato in: Persona Umana, Senza categoria

Domandarsi cosa sia l’intelligenza porta a conclusioni sorprendenti.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-01-29.

 raffaello-platone-ed-aristotele-001

Domandarsi cosa sia l’intelligenza non è domanda da poco. Più o meno, tutti ritengono di essere intelligente, ma spesso non sanno bene cosa in realtà ritengano di essere.

Il dizionario Treccani riporta una lunga definizione.

«Complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono all’uomo di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni, elaborare modelli astratti della realtà, intendere e farsi intendere dagli altri, giudicare, e lo rendono insieme capace di adattarsi a situazioni nuove e di modificare la situazione stessa quando questa presenta ostacoli all’adattamento».

In verità, sarebbe da scriverci su un ponderoso trattato, che ben pochi leggerebbero.

L’Independent ha selezionato undici caratteristiche delle persone ritenute essere intelligenti: è un’esposizione riduttiva ma ha il vantaggio di essere sintetica, chiara e facilmente comprensibile.

Si vorrebbero sottolineare solo alcuni aspetti.

Essere intelligenti significa saper recepire la realtà per quello che è e non per quello che si vorrebbe essa fosse.

Mica cosa da poco!

Lasciarsi ammaestrare dai fatti correttamente recepiti ed interpretati è il cuore del problema. Di fronte ad un fatto nuovo usualmente si cerca di recepirlo e comprenderlo utilizzando gli schemi mentali precedenti, cosa che quasi invariabilmente porta a grossolani errori percettivi ed intellettivi. Poi, dopo tanta fatica, ci si rende conto che il fatto nuovo non può essere compreso se non utilizzando concetti nuovi, metodologie di pensiero diverse da quelle passate. E questo nuovo deve essere pazientemente costruito, avendo anche il coraggio di compiere errori, individuarli e poi correggerli.

La persona intelligente è paziente e tollerante, anche con sé stesso.

La persona intelligente frequentemente si ferma domandandosi se ciò che pensa e fa sia giusto, corretto, se non possa essere pensato o fatto in modo migliore. Lìintelligente è alla continua ricerca di quanto debba essere abbandonato oppure migliorato: e poi ne trae le debite conseguenze.

L’intelligenza rifugge ogni qualsiasi forma di idea preconcetta. Ma le idee preconcette sono il paravento dietro il quale la mente umana costruisce le proprie certezze.

Essere intelligenti significa avere delle certezze che non siano assolute: robuste quanto si voglia, ma non certamente “assolute“.

Infine, l’intelligenza non si estingue nell’apprendere e ragionare correttamente: se non si traduce anche e soprattutto nell’azione conseguente sarebbe cosa vana.

Questo è uno scoglio ben difficile da superare.

Essere intelligenti significa principalmente essere in grado di cambiare atteggiamento e modo di relazionarsi: di cambiar vita, in altre parole.

Un pensiero che alla fine non si concretizzi in un’azione sarebbe soltanto un mero esercizio logico.

 


Huffingtonpost. 2016-12-20. Le 11 caratteristiche delle persone intelligenti

Quali sono i tratti comuni delle persone molto intelligenti? Tanti gli utenti che hanno risposto a questa domanda su Quora, un social network dedicato all’informazione, dove gli utenti possono pubblicare domande e risposte su qualunque argomento, come su Yahoo! Answers. Le risposte più curiose sono state sottoposte a degli esperti dal quotidiano Independet che ha selezionato 11 caratteristiche delle persone intelligenti. Curiose, sì, ma che trovano il parere favorevole degli scienziati.

 

  1. Si adattano facilmente

Diversi utenti hanno notato che le persone intelligenti sono flessibili e in grado di adattarsi bene a contesti diversi, superando le complicazioni o restrizioni. Una recente ricerca, scrive l’Independent, supporta questa idea: essere intelligenti significa essere in grado di modificare i propri comportamenti per far fronte a un ambiente ostile o per modificarlo.

 

  1. Sanno di non sapere

Le persone più intelligenti sono in grado di ammettere quando non conoscono un argomento, non hanno paura di dire “non lo so”, perché se non si conosce, si può apprendere. Questa osservazione è sostenuta da uno studio di Justin Kruger e David Dunning, secondo il quale i meno intelligenti sopravvalutano le proprie capacità intellettive.

 

  1. Hanno un’insaziabile curiosità

Secondo un utente le persone intelligenti si lasciano affascinare da cose che gli altri danno per scontato. Del resto anche Albert Einstein diceva di non avere particolari talenti, ma di essere molto curioso. Una ricerca pubblicata nel 2016, secondo in giornale inglese, suggerisce che c’è un legame tra l’apertura alle nuove esperienze durante l’infanzia e la curiosità in età adulta.

 

  1. Non sono chiuse mentalmente

Le persone intelligenti non si chiudono in se stessi, ma si aprono a nuove idee o opportunità. Prendono in considerazione le opinioni altrui e sono aperti a soluzioni alternative. Gli psicologi dicono che le persone di ampie vedute hanno un punteggio più alto nei test di intelligenza. Essere intelligenti quindi significa non fermarsi al valore nominale delle cose ma scavare il significato più a fondo.

 

  1. Sono solitarie

Individualisti. Così definiscono le persone intelligenti alcuni utenti su Quora. “È interessante notare – si legge sull’Independet – che una recente ricerca suggerisce che le persone più intelligenti tendono a non socializzare”.

 

  1. Hanno un elevato autocontrollo

Sono in grado di mettere da parte gli impulsi per “pianificare, avere chiari gli obiettivi, esplorare strategie alternative e prendere in considerazione le conseguenze delle proprie azioni”. Gli scienziati, infatti, hanno trovato un legame tra l’autocontrollo e l’intelligenza. In uno studio del 2009, i partecipanti dovevano scegliere tra due ricompense: una vincita più piccola ma immediata o una vincita più grande ma da riscuotere in un secondo momento. I risultati hanno mostrato che i partecipanti con più autocontrollo hanno scelto la vincita più grande in un secondo momento. Quest’ultimi nei test d’intelligenza avevano punteggi alti. Secondo i ricercatori una zona del cervello – la corteccia prefrontale anteriore – potrebbe svolgere un ruolo nell’aiutare le persone a risolvere i problemi più difficili e a dimostrare autocontrollo.

 

  1. Sono simpatiche

Per gli utenti le persone molto intelligenti tendono ad avere un grande senso dell’umorismo e gli scienziati sono d’accordo. Ciò è emerso in uno studio particolare, scrive l’Independet: i ricercatori hanno sottoposto i test d’intelligenza agli autori dei testi dei cartoni animati e quelli che sono più bravi a scrivere battute ad effetto hanno ottenuto punteggi più alti.

 

  1. Sono empatici

“Secondo me – scrive un’utente – una persona intelligente è colei che è in grado di sapere cosa provo”. Alcuni psicologi sostengono che l’empatia è un componente fondamentale dell’intelligenza emotiva, perché dal confronto con le emozioni altrui imparano di più su se stessi.

 

  1. Possono collegare i concetti apparentemente non correlati

Diversi utenti di Quora hanno suggerito che le persone intelligenti sono in grado di fare un parallelo tra concetti disparati. A esempio: “Cosa accomuna il sashimi al cocomero?”. Tanti risponderebbero: “Niente”. Una persona intelligente invece troverà il collegamento: entrambi sono consumati crudi e freddi. Secondo l’Independent, il giornalista Charles Duhigg sostiene che saper fare questo tipo di connessioni è una caratteristica dei creativi. Duhigg ha studiato il processo che ha portato successo al film della Disney “Frozen” ed è giunto alla conclusione che la chiave del successo del cartone è “avere reinventato vecchie idee”.

 

  1. Rimandano

Procrastinare, ovvero la capacità di rimandare a un altro momento. Questa secondo un utente è una caratteristiche degli intelligenti. In particolare, scrive, “rimandano le attività quotidiane, se stanno lavorando su cose importanti”. Il dott. Adam di Grant suggerisce che la procrastinazione è la chiave per l’innovazione, e che Steve Jobs l’ha usata strategicamente.

 

  1. Si interrogano sul senso della vita

Secondo un utente le persone intelligenti tendono a porsi domande sul senso della vita. Secondo gli studiosi è vero ed è anche il motivo per cui soffrono d’ansia. Secondo David Wilson le persone intelligenti hanno la capacità di cogliere le sfumature delle situazioni. Conoscono quindi che la percentuale di probabilità che le cose possono andare male ed è per questo che vivono con un perenne stato d’ansia.

Annunci

Un pensiero riguardo “Domandarsi cosa sia l’intelligenza porta a conclusioni sorprendenti.

I commenti sono chiusi.