Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Gabriel e la politica economica tedesca. Propone una rivoluzione.

Giuseppe Sandro Mela.

2017-01-09.

German Chancellor Merkel talks with Economy Minister Gabriel during the weekly cabinet meeting at the Chancellery in Berlin

I maligni lo chiamano “il grasso neutro“.

«Herr Präsident, Frau Kommissarin, ich glaube, wir haben uns hier mißverstanden.»

Signor Presidente, Signora Commissario, credo che ci sia stato un malinteso…

*

Il problema è semplice, davvero molto semplice.

Nel converso, la sua soluzione appare non solo difficile, ma verosimilmente impossibile.

La storia di presenta una lunghissima serie di problemi del genere.

Piaccia o meno, con deprimente regolarità questa tipologia di problemi ha la caratteristica di essere insolubile dalle classi dirigenti al governo, che alla fine sono scacciate a furor di popolo o per via di una guerra persa oppure di una crisi economica di portata così devastante da assomigliare strettamente ai risultati di una guerra persa.

Volenti o nolenti una guerra persa è una grande occasione storica: si rinnova tutta la classe dirigente, cosa altrimenti impossibile.

Se è vero che il fine non giustifica eticamente i mezzi, è altrettanto evidente come servano mezzi adeguati per perseguire alcuni fini.

*

Parlare di questo argomento richiederebbe poter parlare abbandonando il politicamente corretto, cosa che esporrebbe immediatamente ad una congerie di critiche da parte delle pecore belanti di orwelliana memoria.

Negli ultimi trenta anni gli stati dell’Unione Europea e l’Unione Europea stessa si sono dati politiche e direttive economiche ispirate all’ideologia socialista, liberals nella terminologia americana.

Il nodo principale è stato la generazione di debiti sovrani in continua crescita per poter mantenere apparati statali ipertrofici nella loro struttura burocratica, unitamente ad un welfare così generoso da non poter essere sostenibile nel tempo.

I governi europei si sono comportati come i drogati, essendo il debito pubblico la loro droga.

Sono politicamente impossibilitati di variare la loro linea politica ed economica: l’ideologia li attanaglia e lo spirito di sopravivenza li sprona a cercare disperatamente ogni modo e maniera per poter continuare a far debiti. Guardano l’oggi immanente con ingordigia, dimentichi che il futuro aspetta tutti dietro l’angolo.

L’intervento di Herr Gabriel è in perfetta linea con il socialismo ideologico.

*

«Germany’s insistence on austerity in the euro zone has left Europe more divided than ever and a break-up of the European Union is no longer inconceivable»

*

«I once asked the chancellor, what would be more costly for Germany: for France to be allowed to have half a percentage point more deficit, or for Marine Le Pen to become president?»

*

«Asked if he really believed he could win more votes by transferring more German money to other EU countries, Gabriel replied: “I know that this discussion is extremely unpopular.”»

* * * * * * * *

Questa intervista parla chiaro.

O la Germania abbandona la politica economica di “rigore di bilancio“, sempre poi che sia lecito parlare nell’Unione Europea di “rigore di bilancio” oppure in breve si dovrà andare tutti a casa.

La sola idea di perdere il potere fa rabbrividire Herr Gabriel, e con lui tutti i governanti liberals.

Herr Sowieso sta per dar loro il benservito.

E lo sta facendo sicuramente a causa dl loro fallimento economico, ma sopratutto per il crollo della loro Weltanschauung.

Ma questo un socialista non riuscirà mai a comprenderlo: e avesse potuto comprenderlo, non sarebbe più socialista.

Nota.

Herr Sowieso corrisponderenne in italiano ad un quacosa come “il signor nessuno“, “Tizio“, “Caio“.


Reuters. 2017-01-07. Germany’s Gabriel says EU break-up no longer unthinkable

Germany’s insistence on austerity in the euro zone has left Europe more divided than ever and a break-up of the European Union is no longer inconceivable, German Vice Chancellor Sigmar Gabriel told Der Spiegel magazine.

Gabriel, whose Social Democrats (SPD) are junior partner to Chancellor Angela Merkel’s conservatives in her ruling grand coalition, said strenuous efforts by countries like France and Italy to reduce their fiscal deficits came with political risks.

“I once asked the chancellor, what would be more costly for Germany: for France to be allowed to have half a percentage point more deficit, or for Marine Le Pen to become president?” he said, referring to the leader of the far-right National Front.

“Until today, she still owes me an answer,” added Gabriel, whose SPD favors a greater focus on investment while Merkel’s conservatives put more emphasis on fiscal discipline as a foundation for economic prosperity.

The SPD is expected to choose Gabriel, their long-standing chairman who is also economy minister, to run against Merkel for chancellor in September’s federal election, senior party sources said on Thursday.

Asked if he really believed he could win more votes by transferring more German money to other EU countries, Gabriel replied: “I know that this discussion is extremely unpopular.”

“But I also know about the state of the EU. It is no longer unthinkable that it breaks apart,” he said in the interview, published on Saturday.

“Should that happen, our children and grandchildren would curse us,” he added. “Because Germany is the biggest beneficiary of the European community – economically and politically.”

Annunci