Pubblicato in: Criminalità Organizzata, Finanza e Sistema Bancario, Senza categoria

MPS. Aumento fallito. Spuntano altri 27 mld di buco…. – Reuters

Giuseppe Sandro Mela.

2016-12-22.

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«Banca Mps ha annunciato che l’aumento di capitale è fallito»

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«non si sono concretizzate manifestazioni di interesse da parte di anchor investor disponibili a effettuare un investimento rilevante nella Banca, circostanza che ha influito negativamente sulle decisioni di investimento degli investitori istituzionali limitando significativamente gli ordini di sottoscrizione»

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«Il mancato perfezionamento dell’aumento di capitale, spiega Mps, fa venire meno sia l’operazione di cartolarizzazione degli oltre 27 miliardi lordi di crediti in sofferenza sia l’esercizio di liability management (LME) su passività subordinate, cioè l’offerta ai titolari di queste obbligazioni di convertire in azioni, dice la banca»

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Ricapitolando, risulta essere impossibile:

«sia l’operazione di cartolarizzazione degli oltre 27 miliardi lordi di crediti in sofferenza»

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«sia l’esercizio di liability management (LME) su passività subordinate»

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Il buco totale di MPS è stimabile attorno ai centoventi miliardi.

Ci si metta l’animo in pace.

I Contribuenti mettano sempre qualcosa nel salvadanaio, che poi il Governo se lo piglierà pacifico e sereno.

Forse che i Contribuenti non siano solidali con Monte Paschi Siena, banca del partito democratico?

 


Reuters. 2016-12-22. Mps annuncia che l’aumento di capitale è fallito

Banca Mps ha annunciato che l’aumento di capitale è fallito.

In una nota la banca senese ha detto “che l’operazione di aumento di capitale, lanciata lunedì 19 dicembre, non si è chiusa con successo. Non sono stati raccolti ordini di investimento sufficienti a raggiungere la somma di 5 miliardi di euro, necessaria a consentire il deconsolidamento dei non performing loan e il raggiungimento degli altri obiettivi di rafforzamento patrimoniale posti a base dell’operazione annunciata lo scorso 25 ottobre”.

In particolare, dice la banca “non si sono concretizzate manifestazioni di interesse da parte di anchor investor disponibili a effettuare un investimento rilevante nella Banca, circostanza che ha influito negativamente sulle decisioni di investimento degli investitori istituzionali limitando significativamente gli ordini di sottoscrizione”.

Il mancato perfezionamento dell’aumento di capitale, spiega Mps, fa venire meno sia l’operazione di cartolarizzazione degli oltre 27 miliardi lordi di crediti in sofferenza sia l’esercizio di liability management (LME) su passività subordinate, cioè l’offerta ai titolari di queste obbligazioni di convertire in azioni, dice la banca.

“I titoli conferiti in adesione alle offerte LME saranno restituiti ai rispettivi portatori nei termini indicati nella relativa documentazione di offerta”, spiega Mps aggiungendo che “le banche d’affari coinvolte a vario titolo nel consorzio di collocamento, e nell’operazione di cartolarizzazione, ivi comprese JPMorgan e Mediobanca, non riceveranno alcuna commissione”.

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