Pubblicato in: Istruzione e Ricerca

Università quotate per potere di guadagno dei loro laureati.

Giuseppe Sandro Mela.

2016-12-17.

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The World University Rankings è un’organizzazione indipendente per la valutazione dei sistemi universitari.

Numerose le sue pubblicazioni.

Times Higher Education‘s World University Ranking 2016-2017

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Best universities in the UK
– Best universities in Scotland

Best universities in France
Best universities in Germany
– Best universities in the Netherlands

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See the best universities in the United States
An in-depth look at Europe’s university universe
View the full World University Rankings 2015-2016 methodology
– Best universities in Canada
– Best universities in Australia
 Best universities in South America

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Universities in Europe: where can you get value for money?
Lift the siege mentality, argues Louise Richardson

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Questo database è una miniera di informazioni.

Le università italiane sono disperatamente rare nella graduatoria.

«While Italy boasts 39 universities in the ranking, its top-ranked institution – Scuola Normale Superiore di Pisa – doesn’t make it into the top 100 overall, or the top 50 in Europe.»

Nel World University Racking la prima università italiana a comparire è quella di Bologna, e ben lontana dal 200° posto, seguita a breve distanza dal Politecnico di Milano.

I professori universitari italiani passano molto tempo a complimentarsi gli uni con gli altri: ‘noi siamo il meglio possibile‘, ‘ma come siamo bravini!‘.  

Ma nel confronto oggettivo a livello mondiale l’Italia non ha certo le quotazioni che ci si sarebbe aspettati da una delle prime economie mondiali.

La National University of Singapore si piazza al 24° posto, Peking University al 29°, e così via, solo per fare qualche esempio.

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Ma forse il più efficiente indicatore di performance di una università è la quantizzazione del guadagno netto che percepiscono i suoi diplomati una volta inseriti nel mondo del lavoro.

Il Best college degrees for earning a high salary è forse uno dei database più interessanti.

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Se si guardasse soltanto al guadagno una volta laureati, i corsi ingegneristici sarebbero sicuramente i più redditizi.

Si noti come non compaiano né i corsi in materie umanistiche né in materie economiche. Questo la racconta lunga su quanto richiede il mercato.

Non solo. Le lauree in matematica applicata sono anch’esse molto redditizie.

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Università italiane valutate nell’ottica del guadagno una volta al lavoro?

La migliore università italiana è quella non fatta. Siamo pratici: emigrate.

 


Adnk. 2016-12-13. I 20 migliori atenei d’Europa che assicurano un lavoro

Trovare lavoro dopo l’università è il sogno di ogni studente che si rispetti, e in molti casi la qualità della formazione va di pari passo con la possibilità di trovare una collocazione prima degli altri. Basta guardare la classifica degli atenei che danno maggiori garanzie sul futuro lavorativo dei propri laureati, stilata dal ‘Times Higher Education Magazine’ che riporta ‘Skuola.Net’. Per realizzare la graduatoria sono stati interpellati decine di amministratori delegati di grande aziende, responsabili delle risorse umane, consulenti ed esperti del settore.

Utilizzando i criteri di valutazione più diffusi quando si selezionano nuovi assunti – esperienza professionale, grado di specializzazione, ottima conoscenza di almeno due lingue straniere, attività extracurricolari, curriculum accademico, la laurea in una università ‘di livello’ – sono emerse le università più indicate per trovare presto lavoro. A dominare la classifica sono gli atenei americani (1 su 3 si trova negli Usa), seguiti dall’Europa. Quanto agli studenti italiani, la soluzione per avere più chance lavorative, sembra trovarsi fuori dai confini nazionali.

La prima università d’Italia è la Bocconi di Milano, al 78esimo posto, in Europa spiccano Francia e Germania, ma su loro regna la Gran Bretagna con 8 università, 5 nelle prime dieci. Ecco la classifica completa:

1.University of Cambridge (Gran Bretagna)

Un monumento all’istruzione e alla ricerca: 18mila iscritti, un quarto provenienti da fuori il Regno Unito, 150 dipartimenti, un centro di ricerca che non ha bisogno di presentazioni, 92 premi Nobel all’attivo. Più di Cambridge è impossibile trovare in Europa, forse al mondo.

  1. University of Oxford (Gran Bretagna)

Ed eccoci ai vertici, dove si ripropone uno dei duelli più appassionanti della storia accademica. Oxford o Cambridge? Le due università britanniche praticamente si equivalgono, è solo una questione di scelte. Oxford è la più antica università del mondo di lingua inglese, rinomata soprattutto per lo studio delle scienze.

  1. Technische Universität München, Monaco (Germania)

La Germania si riaffaccia in graduatoria per occupare il terzo posto. Il TMU è tra le università non solo più prestigiose ma anche più antiche dell’Europa centrale. Tredici premi Nobel tra i suoi laureati.

  1. Imperial College, Londra (Gran Bretagna)

Ai piedi del podio si piazza l’ateneo situato nel centro della capitale inglese. Scienze, ingegneria, economia e medicina le aree che fanno spiccare il volo ai suoi laureati. Anche qui il Nobel è di casa: 14 premiati.

  1. HEC, Parigi (Francia)

Un’altra importante business school, stavolta nella capitale francese. Dalle sue aule sono usciti i manager più contesi di Francia e non solo.

  1. King’s College, Londra (Gran Bretagna)

Da Manchester a Londra, dove troviamo un centro d’eccellenza per apprendere le tecniche migliori per l’assistenza sanitaria. Tre ospedali in cui si formano circa 30mila studenti. Il più grande d’Europa in questo settore.

  1. University of Manchester (Gran Bretagna)

Per le vette della classifica l’Inghilterra sfodera i cavalli di razza. S’inizia con l’Università di Manchester: 40mila studenti e un’associazione di ex alunni che conta 300mila persone di quasi 200 Paesi differenti. Una grande rete di relazioni ideale per trovare lavoro.

  1. Instituto de Empresa (Spagna)

Nella classifica compare anche un ateneo spagnolo. In realtà si tratta di un istituto privato per laureati che dà una formazione professionale nei campi dell’economia e del diritto. Quasi sicuro trovare un ottimo lavoro appena ci si diploma qui.

  1. EMLYON, Lione (Francia)

Una delle principali business school di Francia. Nata a Lione, ha oggi varie sedi patria e in diverse nazioni del mondo (come la Cina con Shanghai e il Marocco con Casablanca).

  1. Istituto Federale Svizzero di Tecnologia, Zurigo (Svizzera)

La Svizzera si conferma polo centrale per lo studio delle materie tecniche. L’ETH di Zurigo insegna scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.

  1. LMU, Monaco di Baviera (Germania)

Prima che l’America fosse scoperta lei c’era già. L’Università Ludwig-Maximilian di Monaco di Baviera, nata nel 1472, è infatti una delle più antiche del mondo.

  1. University of Edimborough (Gran Bretagna)

Tre facoltà – Lettere e Scienze Sociali, Scienze e Ingegneria, e Medicina e Medicina Veterinaria – per la sesta università britannica per numero di iscritti.

  1. École Normale Supérieure (Francia)

La Francia, però, si distingue anche per le materie umanistiche. Anche qui si parla di un ateneo sorto durante la Rivoluzione Francese. Se chiedete a un intellettuale o a un politico di primo piano francese dove si è laureato probabilmente vi indicherà questa università.

  1. École Polytechnique Fédérale, Losanna (Svizzera)

Ci si sposta di qualche chilometro, si cambia nazione, ma lo studio dell’ingegneria rimane il segno distintivo di un’altra università top europea. Il simbolo degli studi tecnici in Svizzera.

  1. Mines ParisTech, Parigi (Francia)

Il terzetto dei politecnici francesi è completato da un’altra istituzione che, negli anni, ha sfornato alcune tra le menti migliori del settore ingegneristico.

  1. CentraleSupélec, Parigi (Francia)

Altra università francese, molto più giovane della precedente (è nata nel 2015 dalla fusione di due grandi università transalpine). La vocazione è quella ingegneristica, ma sono ottimi anche i corsi per manager e imprenditori.

  1. École Polytechnique, Parigi (Francia)

Ecco la prima delle università ‘tecniche’, fondata addirittura ai tempi della Rivoluzione Francese. Il Politecnico di Parigi non è per tutti però: famose le sue rigidissime procedure di selezione degli iscritti.

  1. London School of Economics and Political Science (Gran Bretagna)

Se volete studiare politica, economia, sociologia, antropologia, diritto ad alti livelli potrebbe essere il luogo adatto per voi. Abbonata ai Nobel: 16 laureati della LSE hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento.

  1. University College, Londra (Gran Bretagna)

Centro di ricerca tra i più riconosciuti del Regno Unito, specializzata nel campi delle scienze. Più della metà degli iscritti ottiene titoli post-laurea.

  1. Goethe University, Francoforte (Germania)

Una delle università più ‘popolose’ della Germania. Anche perché ci sono ben 16 facoltà. Ma le più consigliate sono Storia, Economia e Diritto.

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