Pubblicato in: Banche Centrali, Finanza e Sistema Bancario, Unione Europea

Ecb a Mps. Fuori i baiocchi oppure è la fine.

Giuseppe Sandro Mela.

2016-12-09.

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Bene. La corsa di Monte paschi Siena è arrivata al capolinea.

«Il consiglio di vigilanza della Bce avrebbe bocciato la richiesta di Mps di concedere più tempo per l’aumento di capitale da 5 miliardi avanzata dal Cda dell’istituto senese»

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«Dopo che si è diffusa la notizia dell’alt di Francoforte, il titolo è andato a picco a Piazza Affari tra continue sospensioni»

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«un intervento dello Stato e al coinvolgimento degli obbligazionisti subordinati nel salvataggio»

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«Mps dovrebbe tenere un cda nel pomeriggio …. La riunione sarebbe in agenda alle 16:30 »

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Ebbene.

La manfrina sembrerebbe essere finita.

Adesso si devono mettere cinque miliardi sul tavolino, contanti, freschi, ma soprattutto subito.

E non ci si faccia nessuna illusione. Ma proprio nessuna.

Il conto totale supererà abbondantemente i cento miliardi.

Che saranno pagati per intero da azionisti, obbligazionisti e, siccome questi hanno ben poco in tasca, dal Contribuente.

 


Ansa. 2016-12-09. Bce boccia la richiesta di una proroga per l’aumento di capitale. Titolo sprofonda in Borsa

Istituto aveva chiesto 20 giorni in più. Raffica di sospensioni a Piazza Affari.

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Il consiglio di vigilanza della Bce avrebbe bocciato la richiesta di Mps di concedere più tempo per l’aumento di capitale da 5 miliardi avanzata dal Cda dell’istituto senese. Lo si apprende da fonti finanziarie. Il consiglio di amministrazione puntava ad ulteriori 20 giorni in considerazione del mutato contesto per l’esito del referendum. 

Dopo che si è diffusa la notizia dell’alt di Francoforte, il titolo è andato a picco a Piazza Affari tra continue sospensioni, arrivando a perdere anche oltre il 16%. Gli scambi, nonostante gli stop and go, sono pari al 10% del capitale 

La risposta negativa allontana la ‘soluzione di mercato’ a cui hanno lavorato Jp Morgan e Mediobanca spianando la strada a un intervento dello Stato e al coinvolgimento degli obbligazionisti subordinati nel salvataggio.

Mps dovrebbe tenere un cda nel pomeriggio per prendere atto della bocciatura della Bce alla richiesta di proroga dell’aumento, al momento non ancora formalizzata alla banca, e per decidere il da farsi. La riunione sarebbe in agenda alle 16:30 ma la situazione resta fluida.

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