Pubblicato in: Geopolitica Militare, Unione Europea

Germania kaputt. Deutsche Telekom in black out.

Giuseppe Sandro Mela

2016-11-28.

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Quanto è successo dovrebbe dare da pensare, e molto.

La rete di Deutsche Telekom è andata fuori uso per un guasto tecnico, lasciando mezza Germania priva di collegamenti telefonici, televisivi ed internet. A distanza di oltre dodici ore il guasto non è ancora stato individuato e risolto.

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Ragioniamoci sopra.

Quanto è successo non è fatto da poco, anzi.

Denota in modo evidente la fragilità del sistema. Basta un evento imprevisto in un centro di smistamento e tutto il sistema si blocca.

Cambiati i termini, ricorda il black-out del sistema elettrico italiano di domenica del 28 settembre 2003. Fu il più importante black out della rete elettrica italiana. Ebbe inizio alle 3:30 del 28 settembre 2003 e lasciò al buio per diverse ore l’intero territorio italiano, con l’eccezione della Sardegna e delle isole minori. Anche in questo caso un accidente ad una conduttura ad alta tensione tra Svizzera ed Italia.

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Adesso pensate a cosa potrebbe succedere se una organizzazione terroristica colpisse simultaneamente diversi centri critici, sia di telecomunicazioni sia di condutture elettriche, le dorsali.

Sarebbero sufficienti cinque cariche esplosive, nemmeno di alto potenziale, per paralizzare tutte le telecomunicazioni tedesche per oltre una settimana, oppure lasciare tutta l’Italia senza corrente elettrica per almeno altrettanto tempo.

Ne deriverebbe un terribile chaos, con scene di panico e paura. Nessuno potrebbe sapere cosa stesse succedendo né, tanto meno, il perché. L’isteria collettiva farebbe il resto.

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Adesso pensate invece che una qualche potenza straniera decida di invadere l’Europa.

Se i mezzi dei terroristi sono alquanto limitati, un esercito organizzato disporrebbe di strumenti bellici sofisticati ed in notevole quantità. Sarebbe ingenuo pensare che uno stato maggiore non abbia studiato con cura i centri nevralgici dei potenziali avversari.

Se è vero che i militari dovrebbero disporre di proprie reti di comunicazioni e supporto energetico, cosa della quale si potrebbe peraltro dubitare molto profondamente, è altrettanto vero che nessun esercito può muoversi in mezzo ad un contesto di civili in fuga e semi impazziti dalla paura e dalla fame.

Non solo. L’esercito che dovrebbe difendersi non avrebbe né tempo né mezzi per richiamare altro personale alle armi: dovrebbe arrangiarsi con gli organici disponibili al momento dell’attacco.

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Sicuramente disporre di forze armate efficienti costa, e costa molto.

Mettere in sicurezza le reti civili costerebbe ancora di più.

Però ci si pensi bene. Mica che servirebbe un attacco atomico per paralizzare la Germania oppure l’Italia: sarebbero sufficienti tre dozzine di missili da crociera. Un investimento da trenta milioni, non di più.

 


Rai News. 216-11-28. Germania, black out per Deutsche Telekom: niente internet e telefono.

Niente televisione, niente telefono, niente internet: da ieri pomeriggio la rete Telekom registra gravissime disfunzioni su tutto il territorio tedesco, in particolare in alcune grandi città, come Berlino, Amburgo e Francoforte e nella Ruhrgebiet, le zone più densamente popolate della Germania. “Stiamo lavorando per risolvere la causa del guasto”, ha fatto sapere l’azienda Telekom ai suoi clienti, dopo aver chiesto di staccare i router dalla rete, precisando di “non essere in grado di indicare un orario” per la ripresa del servizio. Già a giugno scorso alla Deutsche Telekom si era verificato un gigantesco guasto a causa di un errore della banca dati che aveva impedito alle carte sim dei cellulari di collegarsi correttamente alla rete.”

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