Pubblicato in: Devoluzione socialismo, Unione Europea

Dresden. Esercito e carri armati nelle strade.

Giuseppe Sandro Mela.

2016-10-03. h. 14:15.

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Ecco come si presenta Dresden il giorno primo dell’Anniversario della Riunificazione.

Sembra di essere a Praga nei giorni della Primavera. Quando i “fratelli” andarno a proteggere i Ceki dai pericoli della democrazia.

Pochissima gente per la strada, tutta con i documenti alla mano, passaporto meglio. Ci volevano i carri armati per far vestire in modo decente le femmine: basta cosciotti al vento e chiappette al sole. Tette segregate entro reggipetti antisismici.

Negli uffici visi tetri, gente che parlucchia sottovoce. “Hai fatto le provviste?”. “Dove hai trovato i fagioli?”. “Questa mattina il bancomat era esaurito”. “Sai mica dove siano le bocchette antincendio?”.

“Questi qui son persino peggio dei comunisti”. Non si raccontano nemmeno più le solite barzellette su Frau Merkel.

I gay professionisti strisciano lungo i battiscopa: domani non faranno la solita sfilata. Hanno una grande paura di essere fotografati. Sono in giacca e cravatta.

Eppure domani dovrebbe essere una grande festa!

Eppure la dimostrazione odierna di Pegida non è stata proibita dalle autorità: non hanno alcuna voglia di essere linciati.

Sul tram, loro lo chiamano metropolitana, qualcuno dice a voce da tale farsi sentire ” Hai sentito ieri in Ungheria?”. “Sempre fortunati questi ungheresi!”.

I migranti sembrerebbero essersi rintanati chi sa dove. I soliti maligni bene informati dicono che starebbero organizzando il benvenuto ai potenti.

Nota.

Devo informazioni e fotografie ad un caro amico fraterno che vive da anni a Dresden. Non ho pubblicato tutto perchè in fondo amo la Germania né ho intenzione che sia riconosciuto.

 

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