Pubblicato in: Pagliacci, Parassiti

Pensioni. I dipendenti pubblici sono il 15.67% e lucrano il 33.69%.

Giuseppe Sandro Mela.

2016-05-31.

 Ghigliottina

L’Inps ha rilasciato l’aggiornamento statistico sulla situazione pensionistica nazionale.

Documento ampio e complesso, dal quale estrarremo e presenteremo in fotocopia tre sole tabelle, che suggeriremmo di leggere con molta cura: in fondo sono denari del Contribuente. Sono denari Vostri.

  • Per capire donde vengano le cifre riportate e trattate è fondamentale leggere prima il report Istat “Trattamenti pensionistici e beneficiari“: senza averlo letto i conti potrebbero apparire pochi chiari.
  • Si ricordi come siano confluiti nell’Inps anche molti enti di previdenza di dipendenti di pubbiche amministrazioni, che formano contabilità separate, dei quali l’Inps, ossia il Contribuente, si è assunto l’onere delle passività. In particolare, le pubbliche amministrazioni non avevano versato i contributi pensionistici, diventando così i più elevati evasori della storia nazionale.

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2016-05-31__Pensioni__000

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2016-03-31__Inps__001

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2016-05-31__Pensioni__001

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Facciamo adesso un semplicissimo conto.

– A tutto il 31/12/2014 erano erogati 23,316,004 trattamenti pensionistici, per un onere di 277.067 miliardi. Di questi, 4,279,258 trattamenti erano assistenziali, per un onere di 22.067 miliardi. Nel complesso, una cfra modica, ricordando che sono assegni assistenziali.

– A tutto il 1° gennaio 2016 erano presenti 18,136,820 pensionati di gestione Inps, per un onere complessivo annuo di 196.818 miliardi di euro.

– Sempre a tale data, erano presenti 2,841,815 pensionati a carico della Gestione Dipendenti Pubblici, per un onere complessivo annuo di 66.309 miliardi di euro.

– Il rapporto percentuale tra il numero dei pensionati di dipendenza dalla Gestione Dipendenti Pubblici ed il numero di quelli di dipendenza Inps ammonta al 15.67% (100 * 2,841,815 /  18,136,820).

– Il rapporto percentuale tra l’onere dei pensionati di dipendenza dalla Gestione Dipendenti Pubblici e l’onere di quelli di dipendenza Inps ammonta al 33.69% (100 * 66.309 / 196.818).

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Conclusione.

I dipendenti pubblici in pensione rappresentano il 15.67% dei pensionati ma assorbono il 33.69% delle risorse.

Dicono che hanno versato più contributi? Ma la maggior quota dei contributi è a carico del datore di lavoro: piantiamola lì di dire che è lo “stato“. Non solo:

Nella fusione con l’Inpdap è passato all’Inps anche un enorme passivo patrimoniale

Siamo noi Contribuenti i loro datori di lavoro: i soldi dei contributi versati sono i nostri.

Difficile non chiamarli parassiti.

Nota.

Alla fine del settecento in Francia i nobili costituivano una casta intoccabile, costituitasi proprio sui “diritti precostituiti“.

Ghigliottina in funzione e fine di tale parassitismo.

Non verrà mai troppo presto.