Pubblicato in: Demografia, Geopolitica Europea, Persona Umana

1647 Grazie ai Signori Lettori.

Giuseppe Sandro Mela.

2016-05-30.

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Presto questo uomo sarà un ricercato.

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Il trenta marzo abbiamo pubblicato una vignetta che a nostro sommesso parere esprimeva con un sorriso un concetto fondamentale, che avrebbe dovuto essere facile da comprendersi.

Abbiamo raggiunto le 1,647 condivisioni ed oltre 272 “mi piace”: letto da oltre quindicimila persone.

Un grazie doveroso a tutti.

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Il problema non sono i migranti, né tanto meno la loro razza o la loro religione.

Il problema è di noi europei, di noi occidentali.

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Forse che ci siamo dimenticati di quando i nostri avi pigliavano un sacco oppure una valigia di cartone e migravano negli Stati Uniti, in Argentina, in Australia, in Germania per cercare un lavoro, magari agli inizi anche poco dignitoso, purché fosse lavoro?

Signori, fame e miseria sono davvero cattive compagnie.

Una nazione i cui governanti non abbiano saputo dare un lavoro decente, anche se duro, ai loro governati hanno fallito il compito loro affidato. Senza nessuna possibilità di appello.

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Il fatto è che molte componente poltiche e sociali occidentali hanno usato e stanno usando i migranti come un grimaldello, un piede di porco, per scardinare il sistema sociale ed economico europeo.

Li usano anche nel più cinico dei modi. Come bestie da macello.

Queste componenti, ascrivibili in gran parte alla sinistra continentale, ai partiti socialisti o socialdemocratici ideologizzati, hanno per decenni portato avanti delle politiche scotennate nei confronti delle nascite e della famiglia.

Dapprima allargando oltremodo le maglie a separazioni e divorzi, dei quali residua indissolubile solo l’obbligo al mantenimento del coniuge economicamente più debole. Clausola sulla quale molte persone si son costruite una rendita permanente fin che morte non sopravvenga.

Poi con una scriteriata campagna di limitazione delle nascite tramite ogni sorta di anticoncezionali, arrivando fino all’assassinio volontario di primo grado che è l’aborto.

Gli europei ne hanno ucciso un po’ più di un milione all’anno: almeno cinquanta milioni. Uno sterminio, un vero e proprio genocidio.

Poi, alla fine, strillano all’allarme rosso della crisi demografica, dapprima artatamente e volontariamente provocata, quindi invocata come ragione suprema a giustificazione dell’immigrazione.

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Si badi bene: leggete per cortesia con attenzione!

Una cosa è un’immigrazione regolamentata da leggi e normative, ed una totalmente differente è l’immigrazione selvaggia, illegale.

Il discrimine sta proprio in questo termine, che riassume un ben preciso significato: “illegale”.

Le sinistre europee hanno patrocinato l’illegalità.

È questo che noi condanniamo con forza.

A ciò si aggiunga l’uso abiettamente sfrontato della religione islamica.

Di per sé, nulla da dire, la religione islamica merita ogni forma di rispetto.

Ma quando le sinistre la hanno posta in antitesi con la religione tradizionale in odio a questa e per scardinare le tradizioni, hanno fomentato, e continuano a fomentare artificiose guerre di religione, che esistono soltanto perché loro le vogliono e le impongono.

Non conosco un musulmano, uno che sia uno, al quale possa dare fastidio avere nell’aula della scuola dei loro figli un Crocefisso appeso, oppure che vi si celebri il Santo Natale.

Danno fastidio ai socialisti, alle sinistre ideologiche, mica agli islamici. Che poi si trovi sempre un qualche islamico che si lamenti è cosa ben  comprensibile: nel mucchio e ben remunerato si trova sempre qualcuno.

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Lo scempio che l’umanità ha vissuto lo scorso anno con un milione di migranti che hanno attraversato a piedi i Balcani grida vendetta a Dio ed agli uomini. Ma non si venga a dire che era un fenomeno spontaneo.

Organizzare e dare supporto logistico alla migrazione a piedi di un milione di persone per oltre millecinquecento kilometri è uno sforzo organizzativo di elevata portata e di un costo esorbitante.

L’unico motivo di consolazione è che i socialisti ideologizzati ed organizzati nell’internazionale stanno scomparendo sia in Francia, sia in Germania, sia in Austria.

Le elezioni li stanno spazzando via.

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Ripetiamo per chiarezza.

La colpa di quanto è accaduto e di quanto sta accadendo non è né dei migranti né dell’Islam: è dei socialisti nostrani.